Un giovane calabrese emerge e si afferma in ambito musicale internazionale. Un investimento nello studio e nella cultura che ha permesso al 28enne Direttore d’orchestra di Gioia Tauro, Giuseppe Stillitano, di concludere con successo il percorso di formazione iniziato nel 2011 al Conservatorio Cilea di Reggio Calabria, proseguito nel 2021 al Conservatorio Verdi di Milano e all’Accademia di Direzione d’orchestra di Saluzzo, e terminato oggi, nel 2026, con il Master of Performance nella prestigiosa Royal College of Music di Londra. Presieduta da Re Carlo III, la scuola di musica di Kensington fu fondata nel 1882 dal Principe del Galles Edoardo VII e da oltre 140 anni ospita musicisti, professori, compositori, di fama internazionale.

«Questi ultimi due anni londinesi sono stati i più belli della mia vita, decisivi per la mia carriera, pieni di emozioni e di tante opportunità non soltanto nel Regno Unito ma anche in tutta Europa e in Asia – afferma ai nostri microfoni Giuseppe Stillitano-. Studiare all'interno delle mura di questa storica istituzione, che è sempre stata la principale istituzione mondiale per la musica e le arti dello spettacolo, è stato un privilegio. Oltre al Master, oggi celebro la mia ammissione a membro della Worshipful Company of Musicians di Londra, una Livery Company nata nel 1350, la quale mi ha fortemente voluto dopo avermi ascoltato dirigere alla Cattedrale di St. Paul lo scorso ottobre. Sempre di recente, ho ricevuto la Freedom della City of London, un riconoscimento storico che mi onora e che ripaga enormemente il mio lavoro svolto qui a Londra».

I traguardi del giovane talento gioiese suscitano grande orgoglio nella comunità. Un figlio della terra calabrese, che porta il nome della sua città e della regione sui palchi internazionali. Tra le ultime esperienze professionali Stillitano annovera anche la tournée che ha diretto in Portogallo, in cui ha debuttato con due orchestre: l’Orquestra do Algarve e l’Orquestra Classica da Madeira. Ora è atteso da nuove opportunità e progetti.
«Con la volontà di Dio, la mia carriera proseguirà in modo più pratico adesso, ma sempre mantenendo al primo posto lo studio e la ricerca costante – dichiara il giovane Direttore d’orchestra -. Ho già una bozza del mio calendario 2026-27, che presto renderò pubblico e che mi vedrà impegnato sia come direttore che come assistente di Maestri altisonanti e in teatri importanti. Inoltre, mi piacerebbe dedicarmi anche all’insegnamento, giacché ricevo delle richieste da qualche tempo ormai. Non potrò mai ringraziare abbastanza tutti coloro che hanno creduto in me, dalla mia famiglia (la maggior parte della quale ha viaggiato per partecipare alla cerimonia di laurea), agli insegnanti, ai miei amici e colleghi. Sono stati fondamentali, mi hanno supportato e dato la giusta grinta per affrontare le giornate. La riconoscenza è molto importante per me. Con un pizzico di amor proprio, però, oggi voglio dedicare questo mio ultimo traguardo a me stesso, poiché sei tu che con la tua forza interiore vai avanti, lotti, non dormi la notte, ti interroghi, vivi e non sopravvivi. E questa è la forza di un giovane calabrese che si sta costruendo da solo, perseverando nello studio e sempre grato a tutte quelle persone che lo hanno supportato lungo il cammino».