Con il professor Alessandro Villari dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria a Tu per Tu per raccontare un’esperienza bellissima, che porta la Calabria in Africa e l’Africa in Calabria.
«È un’esperienza nuova per il nostro Dipartimento e per l’intera Università: un modo concreto per mettere in relazione due realtà diverse, la nostra e quella dell’Università di Dakar, in Senegal. Si tratta di un progetto innovativo soprattutto perché non ci siamo limitati a mandare i nostri studenti a studiare a Dakar per due mesi. In questi giorni, infatti, stiamo accogliendo qui anche gli studenti senegalesi, venuti a trovarci per condividere un percorso comune e conoscere da vicino la nostra metodologia didattica. Pur trattandosi della stessa disciplina, esistono naturalmente differenze significative, ed è proprio dal confronto che nasce la vera ricchezza di questa esperienza».


Designland. Beyond differences è un master internazionale dedicato al progetto dello spazio pubblico, sviluppato nell’ambito delle iniziative di cooperazione e internazionalizzazione promosse dai progetti Tne del Pnrr. Il programma è curato dal Dipartimento di Architettura e Territorio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, in collaborazione con l’Institut Polytechnique Panafricain (Ipp) di Dakar, partner del progetto con cui è attiva da circa dieci anni una solida e continuativa collaborazione scientifica e didattica.
Il master è strutturato in due parti, concepite come un unico percorso formativo integrato tra Africa e Mediterraneo.


La prima fase si è svolta a Dakar dal 10 ottobre al 23 novembre, in un contesto urbano e sociale di grande complessità e vitalità, assumendo lo spazio pubblico come tema centrale di riflessione e progetto. In questa fase, le attività didattiche hanno affrontato il rapporto tra architettura, paesaggio e design nei contesti africani, con particolare attenzione alla città informale, alle dinamiche sociali locali e al ruolo dell’artigianato come patrimonio culturale e risorsa progettuale.


Durante il periodo a Dakar, quattro studenti dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria hanno partecipato in presenza alle attività didattiche, lavorando fianco a fianco con gli studenti senegalesi in un’esperienza di formazione congiunta e di scambio culturale diretto. Questa modalità ha rappresentato uno degli elementi qualificanti del master, trasformando il confronto interculturale in pratica quotidiana di progetto.
La seconda parte del master, appena avviata, si svolge presso il Dipartimento di Architettura e Territorio dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria, con un calendario di lezioni e laboratori dal 27 gennaio al 19 marzo. In vista dell’inizio delle attività, il 26 gennaio si è tenuto un incontro di benvenuto dedicato ai cinque studenti senegalesi
che seguiranno il master a Reggio Calabria, segnando simbolicamente l’avvio della fase mediterranea del percorso formativo. Un momento significativo di incontro, scambio e apertura, che ha confermato la vocazione internazionale dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria e il valore del progetto Designland

Beyond differences, fondato sul dialogo tra culture, saperi e pratiche del progetto. Nel corso dell’incontro, il Rettore Giuseppe Zimbalatti ha rivolto un caloroso saluto e un augurio di buon lavoro a tutti gli studenti, italiani e senegalesi, sottolineando l’importanza di un percorso di formazione capace di offrire esperienze condivise, confronto interculturale e crescita comune. Beyond differences non è soltanto il titolo del master, ma un impegno concreto che si traduce in relazioni, scambi e pratiche formative orientate all’inclusione e alla cooperazione internazionale.
Il programma didattico approfondisce temi quali la densità urbana, l’identità dei luoghi, il significato degli oggetti nello spazio pubblico e le potenzialità progettuali degli spazi interni ed esterni della città contemporanea. Le differenze culturali, sociali e spaziali non sono considerate come elementi di separazione, ma come risorse attive di progetto, in linea con il titolo stesso del master, che invita ad andare oltre le differenze per costruire nuove visioni condivise dello spazio pubblico.


I risultati del master si concretizzano in elaborati e proposte progettuali che interpretano lo spazio pubblico come infrastruttura sociale e culturale, capace di attivare processi di rigenerazione urbana e di rafforzare il legame tra comunità e territorio. In questo senso, Designland. Beyond differences rappresenta un esempio significativo di come l’università possa svolgere un ruolo attivo nei processi di cooperazione internazionale, internazionalizzazione della didattica e trasferimento di conoscenze.
Il progetto si inserisce pienamente negli obiettivi del Pnrr, contribuendo alla costruzione di reti accademiche internazionali e alla formazione di nuove figure professionali capaci di operare in contesti complessi, con uno sguardo attento alla sostenibilità, all’inclusione e alla dimensione culturale del progetto.