In piazza Italia Un mondo di Mondi, Reggio non Tace e Società dei Territorialisti e delle Territorialiste onlus hanno chiesto e ottenuto l’impegno per un incontro con il neo sindaco Francesco Cannizzaro
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Gli Enti dell’Osservatorio sul disagio abitativo di Reggio Calabria (Un mondo di Mondi, Reggio non Tace e Società dei Territorialisti e delle Territorialiste onlus) tornano in piazza Italia per chiedere un incontro con il nuovo Sindaco Francesco Cannizzaro affinchè la nuova Amministrazione garantisca l’assegnazione dell’alloggio a tutte le 180 famiglie vincitrici del bando 2019 sono e da quasi quattro anni in attesa pur essendo in graduatoria. In attesa ci sono anche le cinque famiglie della graduatoria emergenza abitativa del bando del 2023. A queste si aggiungono anche le famiglie in bilico dallo scorso anno in forza della reiterata ordinanza del comparto 6 di Arghillà. Dunque si chiede di mettere in campo una politica concreta per il riconoscimento del diritto alla casa.
La situazione è molto grave e seria e purtroppo non adeguatamente attenzionata. Si tratta di famiglie, anche con bambini e persone anziane e malate, che nelle more di un alloggio al quale hanno diritto per comprovate condizioni di indigenza, ricorrono a sistemazioni di fortuna, inadeguate e indecorose, oppure provano ad affittare case. Poi, però, non riuscendo poi a pagare il canone subiscono lo sfratto.
«Il sindaco Francesco Cannizzaro si è fermato questa mattina e ha preso l’impegno di fissare un incontro con noi. Abbiamo fatto presente – ha spiegato Giacomo Marino di Un Mondo di Mondi - la necessità che la nuova Amministrazione affronti il gravissimo problema di queste famiglie, con titoli e diritti ignorati, costrette a vivere in condizioni disumane. Alcune rischiano perfino di finire sulla strada.
In particolare abbiamo già segnalato all’Amministrazione il caso di una Signora pensionata, tra le 180 assegnatarie del bando 2019 in graduatoria. Costretta ad affittare una casa a giorni verrà sfrattata perchè la piccola pensione che percepisce non le ha consentito di pagare regolarmente il canone. L’Amministrazione è già a conoscenza di questa situazione, e anche della altre (seppure non tutte) di cui siamo a conoscenza, ma ad oggi c’è tempo solo per un intervento di urgenza che il Sindaco potrebbe adottare e che, anche in questa sede invochiamo. La Signora avrà il primo accesso dell'Ufficiale giudiziario il 29 giugno prossimo e teme che con l'esecuzione dello sfratto vada a finire sulla strada, perché non è in grado di affittare un altro alloggio.
A Reggio Calabria negli ultimi 15 anni essere vincitori di un bando e non ricevere dal Comune l'assegnazione dell'alloggio Erp è purtroppo diventato un fatto "normale". Vincere un bando pubblico e non aver assegnato l'alloggio è, invece, un atto amministrativo molto grave che ha fatto perdere ogni credibilità al percorso di assegnazione legale dell'alloggio popolare favorendo purtroppo "altre vie". Di fatto la mancata assegnazione è conseguenza del fatto che il settore Erp comunale non applica le procedure previste dalla normativa vigente e per questo il Comune è stato più volte condannato dal Tar.
Occorre un cambiamento politico. Siamo disponibili a indicare all'Amministrazione, quando il Sindaco Cannizzaro ci riceverà, le azioni che consentiranno lo sviluppo di un Piano di assegnazioni degli alloggi per tutti gli aventi diritto, come previsto dalla normativa vigente», ha sottolineato Giacomo Marino di Un Mondo di Mondi.
«Il disagio abitativo è ormai diventato una vera e proopria sofferenza. In questo limbo si trovano famiglie con problemi gravi e pure senza casa. Chiediamo alla nuova Amministrazione un segno di discontinuità rispetto al decennio precedente che si concretizzi in tempi più veloci e una volontà politica chiara e risolutiva di affrontare la questione.
Capiamo che le cose non si possano evidentemente cambiare in un mese ma occorre iniziare manifestando con i fatti, per esempio un alloggio con atto d’urgenza del Sindaco alla signora che il prossimo 29 giugno attende gli ufficiali giudiziari, di voler prendere in carico il diritto alla casa. Solo una politica attenta consentirà a chi ha diritto di avere un alloggio e di frenare l'illegalità diffusa che invece l’attuale situazione di incuria sta generando», ha concluso Salvatore Miceli di Reggio non Tace.



