Al convegno di AgiDuemila gli interventi di Carmelo Versace e Giuseppe Marino. Per il sindaco facente funzioni «serve una battaglia comune per garantire dignità e serenità alle famiglie». Il consigliere delegato al Welfare: «L’assistenza scolastica agli studenti con disabilità è una priorità di civiltà»
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Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, e il consigliere metropolitano delegato al Welfare, Giuseppe Marino, sono intervenuti al convegno promosso da AgiDuemila sul tema “Disabilità adulta e progetti di vita: dignità, autonomia e nuove prospettive di sistema”, ospitato nella Sala “Perri” di Palazzo Alvaro.
Nel corso del suo intervento, Versace ha rivolto un ringraziamento particolare alla presidente dell’associazione, Sara Bottari, definendola «una donna straordinaria per l’impegno quotidiano accanto alle persone con disabilità e alle loro famiglie».
Il sindaco facente funzioni ha sottolineato il valore di AgiDuemila come «presidio istituzionale del territorio, capace spesso di supplire alle carenze del sistema pubblico». Versace ha quindi acceso i riflettori sulle criticità legate all’assistenza scolastica per gli studenti con disabilità, denunciando i ritardi nei trasferimenti economici destinati agli enti locali. «È inaccettabile – ha dichiarato – che, ancora oggi, le risorse arrivino con mesi di ritardo, impedendo una programmazione seria e lasciando famiglie e scuole nell’incertezza. Nel 2026 tutto questo è vergognoso».
Inoltre, l’inquilino di Palazzo Alvaro ha riconosciuto il lavoro portato avanti negli ultimi anni sul fronte del welfare e del “Dopo di Noi”, sottolineando la necessità di un impegno condiviso da tutte le istituzioni: «Questa non può essere una battaglia politica, ma una battaglia di tutti per garantire dignità, assistenza e serenità alle famiglie».
Sulla stessa linea l’intervento del consigliere metropolitano Giuseppe Marino che ha ricordato il rapporto costruito con AgiDuemila e l’impegno dell’associazione nel promuovere inclusione e diritti, definendo, poi, «paradossale il sistema che affida agli enti locali il compito di garantire l’assistenza specialistica nelle scuole senza adeguate risorse statali».
«Gli assistenti educativi e alla comunicazione – ha detto - svolgono un lavoro prezioso accanto agli studenti e agli insegnanti di sostegno ed è assurdo che figure professionali così importanti non siano sostenute direttamente dal Ministero dell’Istruzione».
Il consigliere delegato ha, quindi, invocato «una battaglia di civiltà per il riconoscimento e la stabilizzazione di queste professionalità», ribadendo l’impegno della Città Metropolitana e del Comune «nel garantire continuità ai servizi attraverso risorse e variazioni di bilancio».
In conclusione, Giuseppe Marino ha sottolineato la necessità di costruire «un welfare realmente inclusivo che sia in grado di accompagnare le persone con disabilità nel percorso scolastico, lavorativo e sociale, riuscendo, quindi, ad abbattere le barriere fisiche e quelle culturali e del pregiudizio».

