«In merito alle comunicazioni diffuse sulla qualità dell’acqua a Reggio Calabria, è necessario chiarire
i ruoli e le competenze previste dalla legge e SORICAL non dimentichi mai di essere solo il gestore
tecnico del servizio idrico
,responsabile della captazione, adduzione e distribuzione dell’acqua fino
ai misuratori delle utenze. Può e deve fornire esclusivamente dati tecnici e analitici al Sindaco ma
non può sostituirsi ad esso.

Il Sindaco del Comune di Reggio Calabria è, per legge, l’Autorità sanitaria locale ed è il sindaco (art. 50 TUEL; art. 8 D.Lgs. 31/2001) che ha l’obbligo di informare gli utenti, non semplicemente emettendo una Ordinanza ma adottando ogni misura idone a garantire che ogni unità abitativa e commerciale servita abbia la comunicazione delle anomalie e dei rischi legati al consumo di acqua.

In merito alla “torbidità” dell’acqua va fatta chiarezza – si legge in una nota diffusa dal Codacons di Reggio Calabria – per evitare le confusioni e problemi di ordine sanitario collettivi: La normativa italiana ed europea (D.Lgs. 31/2001, Dir. 98/83/CE) stabilisce che la torbidità è un parametro indicatore fondamentale per la qualità dell’acqua potabile, con valore di riferimento pari a 1 NTU (Unità di Torbidità Nefoletrica).

La torbidità quindi non è un semplice difetto estetico ma uno dei parametri: indica la presenza di
solidi sospesi che possono ridurre l’efficacia della disinfezione e proteggere eventuali microrganismi
. L’OMS raccomanda che la torbidità sia mantenuta stabilmente sotto 1 NTU. Pertanto, anche in presenza di analisi microbiologiche negative, la sola torbidità comporta una potenziale criticità sanitaria e in in applicazione del principio di precauzione, il Sindaco ha il dovere di mantenere l’ordinanza di limitazione dell’uso dell’acqua fino al completo rientro dei parametri.

Ogni comunicazione sulla sicurezza dell’acqua deve provenire dal Sindaco, unico soggetto legittimato ad assumere decisioni in materia sanitaria. Le informazioni diffuse da Sorical hanno valore puramente tecnico e vanno indirizzate al sindaco, non all’utenza e non possono sostituire le ordinanze comunali né le valutazioni dell’autorità sanitaria.

Rimaniamo a disposizione di chiunque fosse interessato ad azioni di tutela per ottenere la riduzione
dei costi delle fatture per il Sistema Idrico integrato, contattandoci presso la Sede CODACONS di
Reggio Calabria, tramite mail (codaconsrc@gmail.com) o telefonando al numero 0965 952755».