Partirà da Reggio Calabria, con la prima tappa in programma il 12 e 13 settembre prossimi, il tour di Home Restaurant Hotel, la community che raccoglie migliaia di appassionati della buona cucina che aprono le loro abitazioni private per offrire esperienze gastronomiche.

«Sarà un'edizione di sicuro successo», ha affermato nel corso della presentazione dell'evento il Ceo di Home Restaurant Hotel, Gaetano Campolo.

«Oltre ai nostri homers, provenienti da Calabria e Sicilia – ha spiegato – saranno presenti 13 influencer. Tra loro l'attore Niccolò Centioni, il Rudy de I Cesaroni, tre ex concorrenti del Grande Fratello e L'Indignato Speciale, Antonio Cascio, che si misureranno nella creazione di videoricette insieme ai nostri homers. Uniremo il mondo dei social con l'esperienza degli influencer e la simpatia dei vip. Noi promuoviamo la ristorazione casalinga attraverso persone che, prima di tutto, sono appassionate di cucina».

«La piattaforma Home Restaurant Hotel sta crescendo sempre di più – ha aggiunto Campolo –. Contiamo di arrivare a 500 località entro il 2027. Con l'inizio del tour, a settembre, ospitato presso il Museo del Bergamotto di Reggio Calabria, lanceremo anche la nostra app».

Tra gli influencer presenti ci sarà la catanzarese Rossella Costa, chef privato, influencer di cucina, content creator ed ex concorrente di MasterChef Italia 9.

«Inizieremo da Reggio Calabria – ha spiegato – per poi attraversare cinque regioni e circa sessanta province. Riuniremo gli homers di tutta Italia, che rappresentano il nostro principale punto di riferimento, insieme a food influencer, food creator e personaggi dello spettacolo. Vivremo insieme una full immersion fatta di interviste, ricette e momenti di condivisione. La buona cucina sarà protagonista, in mezzo alla gente».

Da poco entrato nel progetto anche Niccolò Centioni, noto al grande pubblico per il ruolo di Rudy ne I Cesaroni.

«Sarà il tour di tante cucine – ha detto l'attore – tra cui anche la mia, Centunis Kitchen, con tante ricette realizzate insieme ad altri artisti, influencer, attori e homers provenienti da ogni parte d'Italia».

Sull'iniziativa è intervenuto anche Vittorio Caminiti, direttore del Museo del Bergamotto.

«Siamo convinti che iniziative come questa possano aiutare i giovani nella restanza. È una grande opportunità per mettersi in gioco senza indebitare le famiglie o dover ricorrere a prestiti. Ci si può iscrivere liberamente, avviare l'attività e imparare a gestire piccoli flussi di turisti. Da qui può nascere il percorso verso una vera impresa, diventando in futuro ristoratori o albergatori».