«Il Csoa “Angelina Cartella”, il 28 febbraio dalle ore 17, accoglierà la tappa conclusiva della Carovana Migranti 2026, che nel terzo anniversario della strage di Steccato di Cutro torna in Calabria per non dimenticare tutte le vittime del regime di frontiera della fortezza Europa, rivendicando memoria, verità e giustizia.

Il Mare Nostrum o – come l’han fatto diventare - Mare Monstrum ci restituisce in questi giorni i corpi dell’ultima strage di migranti, scaraventati in mare in imbarcazioni di fortuna, nonostante il ciclone Harry fosse in arrivo, mentre in Palestina la falsa tregua non ha posto alcuna fine al genocidio, che piuttosto si avvale della sperimentazione di tecniche di guerra e armi sempre più sofisticate, come le bombe barotermiche sganciate sui palestinesi cavie ancora una volta.

Il nuovo paradigma dell’arrogante legge del più forte – si legge nella nota stampa del centro sociale – straccia trattati, calpesta diritti, impone il dio business su tutto e tutti– vedi la “ricostruzione di Gaza” al cui banchetto si stanno precipitando in tanti - e questo modello colonial- estrattivista a scalare, con le stesse logiche, la stessa protervia, investe ogni giorno di più il mondo intero, dove le terre, le comunità, lo stesso pianeta al collasso sono “sacrificabili” agli interessi di pochi ricchissimi (che qui da noi diventa l’imposizione del Ponte sullo Stretto, dell’impianto idroelettrico a pompaggio dell’acqua del mare proposto da Edison fra Favazzina e Melia di Scilla…).

Ma mentre i governi servi, complici e collusi fanno a gara a sedersi al tavolo della nuova tecnocrazia per garantirsi le briciole, le popolazioni si rimettono in marcia per terra e per mare, imbarcando incessantemente l’Etica, il Diritto, l’Umanità, la Solidarietà che, come diceva il Che, è “la tenerezza dei popoli”. Restiamo Umani.

Durante l’incontro, sono previsti gli interventi della famiglia Maliki, una famiglia afgana che ha perso cinque dei suoi cari nel naufragio di Cutro, di Sabina Talovic dell’associazione Bona Fide Pljevlja del Montenegro, di Toni La Piccirella portavoce della Global Sumud Flottilla, di Francesco Piobbichi operatore sociale Mediterranean Hope, di una rappresentante della Carovana a conclusione del viaggio in Calabria. Modera Nando Primerano, imbarcato lo scorso settembre sulla Brucaliffo».