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Riceviamo e pubblichiamo la nota diffusa dalla direzione del Gom di Reggio Calabria.
«Con riferimento all’articolo pubblicato in data odierna su codesta Testata, dal titolo “Mobilità al Gom di Reggio, Muraca: «Una procedura opaca che offende la trasparenza», si richiede la pubblicazione delle seguenti considerazioni a titolo di replica.
Il quadro normativo che disciplina i concorsi pubblici e la mobilità dei dipendenti nel settore della sanità pubblica presenta differenze sostanziali, le quali impattano direttamente sulle modalità di pubblicazione dei relativi bandi. È cruciale distinguere tra le due procedure per comprendere appieno la loro corretta applicazione.
I concorsi pubblici, finalizzati alla copertura di posti vacanti tramite l’assunzione di personale esterno all’amministrazione (ad es. i due tecnici di fisiopatologia cardiocircolatoria, i due dirigenti medici di urologia e i sette tecnici sanitari di radiologia medica citati nell’articolo) sono regolamentati da una normativa specifica e rigorosa che prescrive tassativamente la pubblicazione dei bandi non solo sulle piattaforme digitali e sui siti istituzionali, ma anche sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana e sul Bollettino Ufficiale della Regione di riferimento.
Al contrario, la mobilità tra enti, sia essa volontaria o d’ufficio (ad es i 6 collaboratori amministrativi citati nell’articolo), non rientra nel medesimo perimetro normativo dei concorsi pubblici. Essa rappresenta una procedura di trasferimento interno, che non genera nuove assunzioni ma sposta personale già inquadrato e contrattualizzato all’interno del sistema pubblico. Tale istituto è disciplinato da norme differenti che non impongono i medesimi obblighi di pubblicità.
Come dimostrato nella risposta già fornita al segretario territoriale di Nursind, l’Azienda ha agito nel pieno rispetto delle disposizioni normative che regolano la mobilità (art. 30 del D.Lgs. 165/2001, il quale recita testualmente “Le amministrazioni, fissando preventivamente i requisiti e le competenze professionali richieste, pubblicano sul proprio sito istituzionale, per un periodo pari almeno a trenta giorni, un bando in cui sono indicati i posti che intendono ricoprire attraverso passaggio diretto di personale di altre amministrazioni”).
L’Azienda ha sempre adottato la medesima procedura utilizzata in decine di altri avvisi di mobilità analoghi indetti in passato, con la sola eccezione di un recentissimo successivo avviso di mobilità per il reclutamento di dirigenti medici di anatomia patologica, pubblicato anche sulla Gazzetta Ufficiale, per la particolare nota scarsità di tali specialisti sull’intero territorio nazionale.
L’elenco completo di tali procedure è consultabile nella sezione “Amministrazione Trasparente – Bandi e Concorsi” del sito internet aziendale, a riprova della coerenza e della trasparenza del nostro operato.
L’Azienda, quindi, ha sempre agito con coerenza e trasparenza. Tutte le precedenti procedure di mobilità sono state indette seguendo la stessa identica modalità di pubblicazione, senza che il NurSind sollevasse alcuna obiezione.
Considerando che un’organizzazione sindacale come Nursind ha una profonda conoscenza delle dinamiche e delle normative che regolano il pubblico impiego, inclusi i concorsi e la mobilità, è inconcepibile che possa disconoscere la fondamentale differenza tra le due procedure.
Si tenta palesemente di confondere il lettore per ingenerare dubbi sulla legittimità della procedura e sulla correttezza dell’operato, pertanto, l’attacco non può che essere di natura strumentale».

