Si rinnova anche quest'anno a Pellegrina di Bagnara Calabra, l'appuntamento con la 6ª Festa della Mietitura in programma il 12 luglio 2026. Cittadinanza attiva Pellegrina invita la comunità a partecipare.

Non è solo una rievocazione, ma un’esperienza da vivere. Falce alla mano, i partecipanti potranno entrare nel cuore della tradizione contadina, riscoprendo gesti antichi, il valore della fatica condivisa e il legame profondo con la terra. Un ritorno alle origini che emoziona e coinvolge, capace di rallentare il tempo e restituire significato alle cose semplici ma autentiche.

L’edizione 2026 promette di sorprendere: sono infatti previste importanti novità, pensate per catturare lo sguardo e l’immaginazione dei presenti, ma anche il palato. Rievocazioni e momenti suggestivi che richiamano l’antica tradizione della mietitura e trebbiatura e accompagneranno i partecipanti in un vero e proprio viaggio nel passato, tra atmosfere, suoni e racconti di un mondo che vive ancora nella memoria collettiva.

Grande spazio anche alle degustazioni: il pane tradizionale di Pellegrina, "a pitta conzata" e altri prodotti a base di grano Secria – varietà antica simbolo di biodiversità e identità – si sposeranno con altre eccellenze culinarie del territorio calabrese, dando vita a un racconto gastronomico autentico, fatto di tradizione e qualità.

E poi il cammino, pensato per le famiglie: il trekking lungo il Sentiero degli Antichi Mestieri che attraversa il borgo di Pellegrina, ne svela scorci e bellezze, e conduce fino ai pianori dove sorge l’antica fonte Vermeni. Qui, le “Bagnarote” in abiti tradizionali accoglieranno i visitatori con calore, trasformando una semplice sosta in un momento di autentica condivisione.

È più di una festa. È un invito a fermarsi, a riscoprire, a sentirsi parte di una storia e di una comunità con radici antiche.