Nuovo incarico nell’ambito politico locale per Concetta Immacolata Papaianni, nominata responsabile cittadino per il benessere animale del Comune di Reggio Calabria per Alternativa Popolare Calabria. Una nomina che si inserisce nel quadro delle attività programmatiche del partito e che punta a rafforzare l’attenzione su un tema sempre più centrale nel dibattito pubblico.

«Accolgo con grande soddisfazione, orgoglio e senso di responsabilità questo incarico», dichiara Papaianni, sottolineando come si tratti del riconoscimento di un impegno costante su una materia «troppo spesso sottovalutata ma che oggi richiede attenzione, competenza e programmazione».

La nomina si collega direttamente al Programma Politico per la Prevenzione del Randagismo e il Benessere Animale promosso da Alternativa Popolare, fortemente sostenuto dalla candidata al Consiglio comunale Margherita Isabella e inserito nel programma generale del partito guidato dal segretario regionale per la Calabria, Massimo Ripepi.

Al centro dell’intervento, i dati forniti dall’Asp di Reggio Calabria relativi al 2025, che restituiscono un quadro definito «preoccupante»: oltre 52mila cani registrati nell’anagrafe canina provinciale, a cui si aggiunge un numero non quantificato di animali non identificati presenti nelle aree rurali. A questi si affiancano più di 5mila interventi di cattura in pochi mesi, episodi di aggressione segnalati dai pronto soccorso e una gestione ancora fortemente legata a strutture private convenzionate, a causa della carenza di presidi pubblici pienamente operativi.

«Il mio ruolo sarà quello di vigilare affinché il programma presentato venga concretamente attuato», spiega Papaianni, «facendomi portavoce delle esigenze dei cittadini, delle associazioni e di chi opera quotidianamente sul territorio».

Tra gli obiettivi indicati, l’adozione di un piano comunale organico e coordinato, in grado di integrarsi con la normativa nazionale e regionale, recepire le indicazioni tecniche dell’Asp e valorizzare il contributo delle realtà associative. Un approccio che punta a coniugare prevenzione, gestione e innovazione, intervenendo su più fronti: sensibilizzazione, controllo del territorio, promozione delle adozioni, sterilizzazione e sanità animale.

«Il benessere animale non è solo una questione etica», conclude Papaianni, «ma riguarda civiltà, sicurezza, salute pubblica e rispetto del territorio. Reggio Calabria merita una gestione moderna, efficiente e responsabile di questo fenomeno».