La prima giornata del festival ha preso il via con la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Alvaro ed è proseguita all'Università per Stranieri Dante Alighieri con il laboratorio didattico di Solving s.r.l. sulla regia e la sceneggiatura condotto dal regista reggino Giacomo Triglia
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Si è aperta ufficialmente la ventesima edizione del Reggio Calabria FilmFest - Festival dello Stretto, la manifestazione cinematografica dedicata quest'anno alla memoria di Leopoldo Trieste, guidata dal direttore generale Michele Geria e dal direttore artistico Gianlorenzo Franzì.
Il momento clou della serata inaugurale è stato il conferimento del prestigioso Bergamotto d'Argento, opera del maestro orafo Michele Affidato, all'attrice Iaia Forte, protagonista del talk sul palco dell'Arena di Piazza De Nava intitolato "L'arte e il mestiere dell'attrice".
«Ricevere il Bergamotto d'Argento da una città straordinaria e ricca di storia come Reggio Calabria, e all'interno di una cornice così prestigiosa come quella del Reggio Calabria FilmFest, è per me motivo di grande felicità — ha dichiarato l'attrice —. Questo riconoscimento non celebra solo il mio percorso artistico, ma testimonia il legame indissolubile tra il cinema, la cultura e l'anima autentica dei territori che ci accolgono».
La prima giornata del festival ha preso il via con la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Alvaro ed è proseguita all'Università per Stranieri "Dante Alighieri" con il laboratorio didattico di Solving s.r.l. sulla regia e la sceneggiatura condotto da Giacomo Triglia.
In serata spazio ai concorsi con le prime opere della selezione "Millennial Movie" (Dobrina di Hannes Rall, Accordi di Paolo Lobbia e Four wise monkeys di Xin Wang) e la proiezione per la sezione CiakAlabria del docufilm “Che verso fa il pesce spada?”, sempre firmato da Giacomo Triglia.

