Studentesse e studenti del liceo Campanella – Preti- Frangipane hanno adornato le panchine con due citazioni di Bianca Ripepi e Giorgio Perlasca. Saranno piantumati due melograni. Iniziativa promossa dal comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori in sinergia con il liceo e la Deputazione Storia Patria e in collaborazione con la Fondazione Perlasca, l’Archivio di Stato, la Fondazione Gariwo ed Emirat Shrine Rhegion
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Si aggiunge un altro tassello al percorso di memoria condiviso in nome di Bianca Ripepi (Giusta tra le Nazioni reggina), attivato dal comitato nel quartiere Ferrovieri Pescatori di Reggio Calabria con l’appassionato apporto del liceo Campanella – Preti- Frangipane.
Il coinvolgimento dei giovani che prestano il loro talento per questa rigenerazione di identità e memoria è il tratto di pregio di questo percorso che oggi, proprio in occasione della Giornata Europea dei Giusti che è anche la data di nascita della giusta reggina Bianca Ripepi, segna un’altra tappa fondamentale che si pregia della nuova collaborazione con la fondazione Giorgio Perlasca.
Sarà inaugurato oggi pomeriggio alle ore 16:30 il Giardino dei Giusti sulla collinetta del Parco Lineare Sud di Reggio Calabria. Saranno piantumati due alberi di melograno accanto alle panchine che la classe VL dell’istituto Preti-Frangipane nei giorni scorsi ha adornato con due citazioni di Bianca Ripepi e Giorgio Perlasca, appunto. Sarà altresì scoperta una targa con l’indicazione Giardino dei Giusti, posizionata sulla prima panchina, realizzata da Letizia Musolino della classe terza M.
L’iniziativa promossa dal comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori, in sinergia con il liceo Campanella – Preti- Frangipane diretto da Lucia Zavettieri, la Deputazione Storia Patria e la Fondazione Perlasca, si avvale anche della collaborazione dell’Archivio di Stato, della Fondazione Gariwo e di Emirat Shrine Rhegion.
Un percorso che alimenta senso di comunità qualificando spazi urbani e aree comuni che così parlano e raccontano storie che fanno la Storia, generando appartenenza, bellezza e speranza.
La riscoperta della straordinaria storia di Bianca Ripepi Sotgiu, con il marito Girolamo dal 2015 Giusta tra le Nazioni per aver salvato la piccola Lina Kantor così dalle deportazioni nei lager nei tempi bui delle leggi razziali in Italia, la sua valorizzazione attraverso il coinvolgimento delle nuove generazioni continuano a seminare, rappresentando un’esperienza virtuosa di sinergia tra istituzioni e cittadinanza attiva nel segno della memoria di comunità.
Dopo l’inaugurazione dell’aula didattica all’aperto “Bianca Ripepi”, avvenuta proprio il 6 marzo dello scorso anno, aula all’aperto che dallo scorso luglio è annoverata nella rete internazionale della Foresta diffusa dei Giusti Gariwo (Gardens of the Righteous Worldwide), nel novembre ha fatto seguito anche l’inaugurazione del largo Bianca Ripepi nell’ambito del progetto “Il quartiere si ama”. In entrambi i casi, gli spazi sono stati adornati con murales realizzati da studenti e studentesse dell’istituto Preti-Frangipane. Un percorso condiviso con i familiari di Bianca Ripepi. Presenti a Reggio, lo scorso novembre, la figlia Donatella, il nipote Nicola venuto con la figlioletta Chiara.
«Bianca Ripepi e Giorgio Perlasca, come tanti altri uomini e donne riconosciuti Giusti tra le Nazioni, rifiutarono di assoggettarsi alla follia dell’odio e della sopraffazione e contribuirono a salvare centinaia di persone perseguitate nel periodo delle leggi razziali», si legge sul post del quartiere Ferrovieri Pescatori di Reggio Calabria.
Le citazioni
«Dignità umana, solidarietà e libertà vivono dentro di noi, e dobbiamo difenderle gelosamente, perché è su di esse che poggiano le basi della nostra vita».
Bianca Ripepi Sotgiu (Reggio Calabria, 1922 – Cagliari, 2005).
«Vorrei che i giovani si interessassero a questa mia storia unicamente per pensare, oltre a quello che è successo, a quello che potrebbe succedere e sapere opporsi a violenze del genere».
Giorgio Perlasca (Como, 31 gennaio 1910 – Padova, 15 agosto 1992)
I giovani artisti di comunità
Ecco gli artisti e le artiste, coordinati dalle professoresse Loredana Scopazzo e Barbara Princi: Giada Arcudi, Capizzi Alessio, Demaria Angela Sofia, Di Prima Laura, Enake Delia Andrea, Ficara Cristel, Gianni Livigni, Angela Stella, Gironda Francesca Pia, Iacopino Barbara , Kaur Ramandeep, Liconti Demetrio, Lipari Badita Caterina Ana Maria, Mancini Vincenzo, Morello Marisol, Oliva Giuseppe Maria, Pedà Jasmine, Quatrone Asia, Raffa Federica, Ritondale Martina, Saccà Maria, Spanti Demetrio, Zucco Lucia.








