«La scrivente Organizzazione Sindacale, con la presente nota formale e determinata, intende esprimere ferma e profonda contestazione in merito alla procedura di mobilità indetta dal G.O.M. di Reggio Calabria per n. 6 posti di Collaboratore Amministrativo – Area dei Professionisti della Salute e dei Funzionari, a seguito della palese violazione delle norme di trasparenza e pubblicità previste dalla normativa vigente.

Dalla documentazione e dagli atti a nostra disposizione – si legge in una nota diffusa dal Segretario Territoriale NurSind Reggio Calabria dr. Vincenzo Marrari – emerge con chiarezza che la suddetta procedura non è stata oggetto di pubblicazione né sul Bollettino Ufficiale della Regione Calabria (BURC), né sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana – IV Serie Speciale “Concorsi ed Esami”, in aperta violazione di quanto previsto dal D.lgs. 165/2001 e successive modificazioni, nonché dai principi generali di trasparenza, imparzialità e parità di accesso alle procedure di mobilità.

Tale omissione lede gravemente i diritti di centinaia di lavoratori potenzialmente interessati, ai quali è stato di fatto impedito di partecipare, rendendo la procedura viziata sin dalla sua origine e pertanto illegittima, non a caso dalla allegata delibera si riscontrano n. 6 candidati ammessi per n. 6 posti.

Alla luce di quanto sopra, si diffida codesta Amministrazione dal proseguire nell’iter procedurale e si chiede l’immediata revoca in autotutela, ai sensi della L. 241/1990, della deliberazione con cui è stata avviata la selezione, al fine di ristabilire la legalità e il rispetto delle norme che regolano l’accesso agli impieghi pubblici.

Si rappresenta fin d’ora che, in difetto di riscontro, la scrivente si riserva di adire ogni sede competente, inclusa quella giudiziaria e ispettiva, per la tutela dei diritti dei lavoratori e della regolarità delle procedure concorsuali. Confidando in un tempestivo intervento volto a correggere quanto sopra esposto, si porgono distinti saluti».