Reggio si prepara a celebrare la Festa della Madonna della Consolazione, appuntamento che unisce fede, identità popolare e spettacolo. La mattina del secondo sabato di settembre la Sacra Effigie sarà portata in processione dall’Eremo alla Cattedrale, dando avvio a due settimane di eventi che si concluderanno il 21 settembre.

Contributi e programma

Grazie al protocollo rinnovato con la Città Metropolitana (delibera n. 100/2025), sono stati stanziati 140mila euro, cui si aggiungono 67mila euro derivanti dalla tassa di soggiorno, per luminarie, impianti audio, fuochi d’artificio, comunicazione e piano sicurezza. Dal 7 all’11 settembre la Villa Comunale Umberto I ospiterà spettacoli teatrali e culturali, mentre dall’11 al 21 settembre il palinsesto proporrà concerti, intrattenimento e momenti identitari diffusi in città.

Fiera e luna park

L’amministrazione ha confermato la zona Pentimele (lato mare) per il quartiere fieristico, che ospiterà stand e gazebo dall’11 al 21 settembre. Per il Parco delle attrazioni è stato previsto un doppio polo:

  • piazzale Ferraris per le giostre cosiddette “piccole”;
  • Tempietto (area parcheggio) per le giostre “grandi”.

Una scelta che segna una svolta rispetto al 2024, quando le attrazioni furono collocate a largo Botteghelle, scatenando proteste e ricorsi.

Il nodo Botteghelle e la sentenza Tar

Il Tar Calabria ha infatti accolto il ricorso presentato dal comitato Ferrovieri-Pescatori e da un gruppo di residenti, dichiarando illegittima la delibera che l’anno scorso individuava Botteghelle come sede per le giostre. L’area, all’epoca, non figurava tra quelle idonee allo spettacolo viaggiante.

«Il Comune avrebbe dovuto aggiornare l’elenco entro giugno, non lo ha fatto e il Tar ci ha dato ragione», spiega Filomena Malara, presidente del comitato di quartiere. Una vittoria definita però «di Pirro»: con la delibera n. 179 del 18 agosto 2025 l’amministrazione ha sanato la questione, inserendo Botteghelle tra le aree comunali idonee insieme a Pentimele, Pellaro e Tempietto.

Per il 2025 le giostre non torneranno sotto le finestre dei residenti, ma il loro inserimento tra le aree autorizzate lascia aperto il futuro. «Avevamo chiesto tolleranza zero: non vogliamo più le giostre a Botteghelle. Continueremo a vigilare», avverte Malara.

Le Feste Mariane 2025 si apriranno l’11 settembre con la fiera a Pentimele e le attrazioni tra Ferraris e Tempietto. Restano però le tensioni tra esigenze organizzative e richieste dei quartieri. Una festa che unisce la città nel segno della Madonna della Consolazione, ma che riporta al centro anche il dibattito sulla convivenza tra tradizione popolare e qualità della vita dei residenti.