Tutti gli articoli di Società
PHOTO
Si è concluso il secondo appuntamento del ciclo ReP Digital Talks, trasmesso in diretta streaming dagli studi di Radio Freccia Rosarno, nell’ambito del progetto “Reciprocità e Protagonismo”, promosso da CIOFS/FP Calabria ETS, ARCES, CIOFS Scuola ETS e selezionato e sostenuto dal Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale.
Dopo il primo incontro online dedicato all’area di Soverato, l’iniziativa ha fatto tappa a Rosarno con il talk dal titolo “Coltivare futuro: storie digitali dalla terra alla rete”, un evento che ha messo in dialogo mondi apparentemente distanti come l’agricoltura e il digitale, dimostrando quanto siano invece oggi profondamente interconnessi.
L’incontro, sesto dei Seminari Informativi del Progetto ReP, ha rappresentato un importante momento di confronto e scambio tra discenti, professionisti del settore, content creator e rappresentanti del territorio, tutti uniti dal desiderio di raccontare e condividere storie di cambiamento, crescita e innovazione. Il talk ha offerto uno spazio autentico e stimolante per riflettere sul ruolo delle tecnologie digitali nello sviluppo delle aree rurali e nelle nuove forme di imprenditoria agricola.
Tra testimonianze di giovani agricoltori, esperienze imprenditoriali locali e visioni innovative sulla valorizzazione del territorio, l’evento ha evidenziato come le nuove tecnologie possano diventare uno strumento chiave per costruire comunità resilienti, promuovere interconnessioni e attivare nuove economie sostenibili.
Nel corso della diretta streaming, moderata dalla giornalista Lorena Pallotta, sono intervenuti:
Maria Rosaria Giovinazzo, tutor didattico Progetto ReP,
Elisa Ciancio, discente Progetto ReP,
Diego Suraci, direttore Confagricoltura di Reggio Calabria,
Raffaele Galimi, content creator di Calabria Food Official,
e Giovanna Frisina, imprenditrice dell’azienda agricola “Le terre di Zoè”.
Il progetto “Reciprocità e Protagonismo” si conferma un laboratorio dinamico di partecipazione attiva, capace di dare voce alle energie più vive dei territori, promuovendo un racconto positivo del Sud Italia e contribuendo alla formazione digitale orientata al lavoro.
In riferimento a quest’ultimo aspetto, in quasi due anni di attività progettuale, sono stati formati ben 150 partecipanti nei territori di Reggio Calabria, Rosarno e Soverato, tutti disoccupati tra i 34 e i 50 anni.

