Il giovane talento dell’Under 17 racconta il momento positivo della squadra e il lavoro quotidiano
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Il giovane Lorenzo Honorio, punto di forza della Cadi Antincendi Futura Under 17, commenta con entusiasmo il suo percorso e quello della sua squadra dopo la recente convocazione nel progetto Futsal+.
Uno sguardo vispo, le idee chiare e i piedi piazzati per terra. Lorenzo Honorio, giovane talento del futsal nazionale, rappresenta l’energia e il futuro della Cadi Antincendi Futura del Mister Peppe Scopelliti. Recentemente convocato nel prestigioso progetto Futsal+, così come i compagni di squadra, De Lorenzo e Turiani,Honorio ha aperto la strada a un piccolo ma significativo “blocco” gialloblu.
Dopo l’importante vittoria della prima squadra a Giovinazzo, il giovane si ferma a fare un bilancio del suo percorso e di quello del gruppo Under 17 ed anche della prima squadra. «L’ultima dell’anno?È stata una grande partita, tre punti importanti e hanno giocato tutti molto bene», commenta subito Lorenzo sulla trasferta di Serie A.
Ma il discorso, inevitabilmente, vola verso le soddisfazioni personali e di gruppo. «Sono sempre belle soddisfazioni, soprattutto per noi che siamo ancora giovani. Speriamo ne arriveranno ancora in futuro», afferma con un sorriso, riferendosi alle convocazioni nel progetto federale Futsal+. «Sono esperienze che ci faranno crescere e che sicuramente ci potranno aiutare sia nel mondo del calcio che nella vita, imparare molte cose».
La sua Under 17, infatti, è considerata una delle rivelazioni del panorama giovanile. «Sì, è una squadra bella unita. Siamo tutti molto felici di essere allenati anche da mister Giuseppe Scopelliti, che è un grande allenatore, e siamo contenti per i risultati. Sappiamo che possiamo andare molto avanti», spiega Honorio, mettendo subito in chiaro il valore del collettivo rispetto all’individuo.
Alla domanda “Che dice papà?”,Humberto, mister e punto di forza della prima squadra e leggendario calcettista del Futsal italiano e mondiale con nove scudetti all’attivo, Lorenzo risponde con una frase che racchiude tutta la filosofia del lavoro e della crescita: «Sì, dice che c’è da lavorare».
Una risposta che suona non come un un incoraggiamento a tenere la testa bassa e a migliorare ogni giorno.

