Il coach Francesco Inguaggiato: «Decisivo il terzo quarto». Ottimo esordio per l’argentino Gagliardo e segnali di crescita in vista della pool promozione
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FORTUNATO SERRANO'
Una vittoria che porta la firma del secondo tempo. La Dierre Basketball Reggio Calabria centra un successo importante, ma Coach Francesco Inguaggiato non nasconde le difficoltà incontrate nei primi venti minuti di gioco. Dopo il match, il tecnico ha commentato a caldo la prestazione dei suoi.
«La vittoria doveva essere vittoria», esordisce Inguaggiato, sottolineando l’importanza di portare a casa i due punti, ma analizzando senza sconti l’andamento della gara. «I primi due quarti sono stati molto, molto equilibrati. Non sono stati soddisfacenti, non tanto per l’intensità, perché i ragazzi hanno messo il loro, ma per le scelte. Non riuscivamo a capitalizzare, né in attacco né in difesa, e abbiamo sbagliato alcune palle decisive che ci avrebbero potuto permettere di fare il break».
Un avvio contratto, dove la squadra sembrava giocare con troppa pressione, non riuscendo a trasformare in punteggio la buona volontà. La svolta, come spesso accade, è arrivata negli spogliatoi. «Poi nel terzo quarto ci siamo sciolti e abbiamo cominciato a giocare meglio», ha spiegato il coach, rivelando il segreto della rimonta. «Nell’intervallo ho detto ai ragazzi quello che ho appena detto: non riuscivamo a capitalizzare. Sembrava che giocassimo contratti. Avevamo preso 37 punti, ma ne avremmo potuti prendere 30, e allo stesso tempo potevamo segnare di più. Due o tre possessi in difesa e due o tre in attacco possono creare il gap. È quello che avevo chiesto nell’intervallo ed è quello che siamo riusciti a fare nel terzo quarto».
Tra le note più liete della serata c’è senza dubbio l’impatto del nuovo acquisto, l’argentino Gagliardo. Il giocatore si è calato immediatamente nella realtà reggina, dimostrando di avere le carte in regola per fare la differenza. «Ottimo innesto. L’avevo già detto che ci speravo tanto ed è stato anche un ottimo esordio per lui», ha dichiarato entusiasta Inguaggiato. «Penso che si veda che ha delle qualità che possono aiutarci molto». Una menzione speciale anche per Elias Donati, un altro elemento arrivato a gennaio che sta progressivamente trovando la sua dimensione nel gruppo.
Con un roster in continua evoluzione e in attesa di capire il valore delle concorrenti, l’approccio della Dierre non può che essere con i piedi per terra. «Progettiamo il futuro partita per partita», ha concluso il coach. «È una pool promozione molto equilibrata, sono ancora curioso di vedere gli altri risultati. Dobbiamo andare avanti senza guardare troppo in là, concentrandoci su un match alla volta».

