Un capolavoro fatto di emozioni, grinta, recuperi, cifre da urlo ed un tifo amaranto in trasferta da film. La Domotek di mister Polimeni spicca il volo e ribalta il fattore campo del Belluno Volley, padrone di casa, vincendo una gara combattutissima e regalandosi una finale meritata, conquistata con enorme dispendio di energie.

La testa al campionato? Anche, ma gli amaranto non volevano e non potevano deludere a cospetto di un così bel pubblico da trasferta giunto fin da Reggio Calabria.

Lazzaretto è mostruoso, Saitta un regista immenso, Laganà decisivo quando conta, Zappoli chirurgico, così come Presta irrefrenabile. De Santis è da migliore in campo con recuperi al limite della fisica; il punto della vittoria passerà dalle mani di un super Andrea Innocenzi per il tripudio amaranto.

Domani 8 marzo alle ore 18:00 si giocherà la finalissima, sullo stesso campo, contro la regina del girone parallelo, la fortissima Conad Reggio Emilia, per una sfida tutta da vivere.

La cronaca

Reggio vola in vantaggio. Due a zero perentorio di Domenico Laganà. Partenza a razzo: 5-1 sulle ali di un gruppo che parte al top. Segna Lazzaretto. Luca Presta schiaccia con forza (6-2). Sull’8-3 Belluno chiama time out. Al rientro Saitta è magico sotto rete.

Reazione dei locali con Mozzato. Laganà è implacabile per l’11-7. Risponde Giannotti. In poche mosse Belluno impatta con l’ace di Mozzato. Risponde Lazzaretto con un muro tonico. Pareggia Enrico Basso. Reggio vola avanti di due con Laganà. Saitta si ripete ancora sotto rete per il nuovo +3.

Belluno agguanta il pari sul 17. Vantaggio Reggio con Innocenzi per il 19-18. Laganà fa lo stesso sul 20-19. La Domotek cerca l’allungo: doppio ace meraviglioso di Presta (24-21), ma Belluno recupera fino al 24 pari. Lazzaretto firma il nuovo set point. La chiude Laganà: 26-24.

Nel secondo set equilibrio totale. Presta fa bene al centro, ma Belluno reagisce. Giannotti è implacabile e il set si trasforma in una vera battaglia punto a punto. De Santis firma recuperi incredibili, Lazzaretto e Laganà tengono in vita gli amaranto. Dopo un lunghissimo batti e ribatti e ben 13 palle set, l’ace di Giannotti chiude il parziale sul 36-38 per Belluno.

Un secondo set infinito che entra nella storia: 74 punti complessivi, uno dei parziali più lunghi mai giocati.

Nel terzo set la Domotek riparte con determinazione: Zappoli e Lazzaretto guidano l’avvio. Il video check premia i ragazzi di Polimeni e arriva il mini break. Lazzaretto continua a martellare anche dalla seconda linea, mentre Innocenzi firma punti pesanti al centro.

Nel finale si riaccende Laganà: il suo attacco vale il set point. Il diagonale di Corrado termina fuori e il parziale si chiude 25-22 per la Domotek, che torna avanti 2-1.

Nel quarto set Belluno prova a scappare con Giannotti, ma Saitta e Lazzaretto riaccendono l’inseguimento. L’ace di Saitta riporta sotto gli amaranto. Il muro di Laganà vale il -2, poi Innocenzi accorcia ancora.

Il punto del pareggio è da cineteca: De Santis compie difese straordinarie e dopo un batti e ribatti infinito Lazzaretto firma il pari. Laganà realizza il sorpasso. Il muro vincente di Andrea Innocenzi chiude il match e consegna la finale alla Domotek.

Un capolavoro sportivo che porta Reggio Calabria sotto i riflettori nazionali.

Belluno Volley - Domotek Volley Reggio Calabria 1-3 (24-26, 38-36, 22-25, 23-25)

Belluno Volley: Marini da Costa, Mozzato 12, Marsili 3, Hoffer, Pozebon, Giannotti 23, Bortoletto, Basso 10, Michelon, Corrado 17, Cengia, Berger 18, Tosatto, Loglischi.
All. Mastrangelo – Ass. Vanni.

Domotek Volley Reggio Calabria: De Santis, Mancinelli, Spinello, Guarienti, Zappoli 9, Presta 10, Lopetrone, Saitta 6, Motta, Innocenzi 8, Ciaramita, Laganà 19, Lazzaretto 34, Rigirozzo, Parrini.
All. Polimeni – Ass. Dal Pozzo.

Arbitri: Roberto Russo e Riccardo Faia.