Oltre mille persone presenti sugli spalti, tantissimi giovani atleti, famiglie, insegnanti e dirigenti sportivi hanno animato il palasport reggino, confermando ancora una volta la grande passione per la pallacanestro sul territorio.

L’iniziativa rientra nel progetto Junior Nba, frutto della collaborazione tra la Fip e la Nba, che coinvolge in Italia complessivamente circa 30.000 ragazzi tra studenti e atleti. Tutte le squadre e le scuole aderenti al progetto sono state abbinate a una franchigia Nba, assumendone la denominazione e ricevendo i completini ufficiali originali Nba, dando così ufficialmente il via alla stagione Junior Nba.

Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente della Fip Calabria, Paolo Surace: «Riuscire a mettere insieme le scuole e i ragazzi dell’Under 13 è davvero importante. Il progetto Junior Nba è enorme e coinvolge 30.000 ragazzi in tutta Italia. L’accordo tra la Federazione e l’Nba permette alle squadre e alle scuole di diventare vere e proprie formazioni Nba, con maglie, denominazioni e tornei dedicati. È un bellissimo momento di sport e di condivisione per ragazzi, genitori e insegnanti». Surace ha inoltre sottolineato il valore del lavoro svolto sul territorio: «Si lavora in totale sinergia tecnica e organizzativa con il settore giovanile della Fip Nazionale, con uno scambio continuo di informazioni».

A spiegare la visione alla base del progetto è intervenuto Luca Laganà, rappresentante di NCT Sport Industrie che ha collaborato all’organizzazione della giornata: «L’idea nasce da una scelta lungimirante della Federazione Italiana Pallacanestro, che ha deciso di sposare un movimento globale come l’Nba. La Junior Nba League è la benzina che la Fip ha messo nel motore dei settori giovanili. A questa età il divertimento deve prevalere: indossare le maglie delle icone mondiali dello sport e rivivere le gesta dei campioni che i ragazzi vedono in TV o sui social è una motivazione fortissima».

Fondamentale anche il punto di vista della scuola, rappresentata dalla docente Adele Sergi dell’Istituto De Amicis-Bolani: «I ragazzi partecipano con grande entusiasmo, così come noi insegnanti. La pallacanestro è uno sport nazionale e questi progetti offrono un vissuto educativo autentico e formativo. Il Draft permette ai ragazzi di vivere esperienze sportive che lasciano il segno, soprattutto oggi. Partecipiamo fin dall’inizio e l’organizzazione è sempre impeccabile».

Ad arricchire ulteriormente l’evento lo spettacolo dei Fly Zone, che hanno infiammato il pubblico con schiacciate, salti e numeri acrobatici, regalando un vero show e rendendo il Draft una festa del basket giovanile.

Il percorso Junior NBA proseguirà ora con le fasi regionali, quindi interregionali, fino alla finale nazionale in Veneto, dove le squadre vincitrici potranno continuare a inseguire il sogno dell’anello Nba.