Un muro di cuore, tre scivolate da urlo e una gioia che esplode dopo l’ultimo assalto rossoblù. La Cadi Antincendi Futura ha raggiunto il miglior risultato della propria storia: la semifinale promozione per la Serie A.

Al termine di una doppia sfida epica contro il Taranto, definita da tutti di «altissimo livello», i ragazzi di mister Tonino Martino hanno compiuto l’impresa, regalando al club un traguardo mai raggiunto prima. Un’apoteosi di agonismo, tecnica e cuore che ha lasciato senza fiato il pubblico e lo stesso tecnico.

Un mister visibilmente commosso e orgoglioso, Tonino Martino, ha commentato a caldo l’impresa ai nostri microfoni. Parole che suonano come un inno a questa squadra di «supereroi».

«Penso che l’orgoglio e il cuore di questa squadra, dei miei ragazzi, sia stato qualcosa di indecifrabile, probabilmente. I miei ragazzi sono incommentabili, non ho più parole per loro. Credo che questo se lo meritano più di tutti».

Il pensiero del mister va subito anche all’avversario, con grande fair play: «Voglio fare i complimenti al Taranto, perché secondo me sono state due bellissime partite, sia lì da loro che qui da noi, di altissimo livello tecnico, tattico e di agonismo».

Dopo la fatica immane di una doppia battaglia che ha lasciato sul campo crampi e infortuni, la priorità è il recupero. Ma l’orgoglio per l’impresa storica è palpabile.

«Qualcuno è uscito con i crampi, qualcuno è infortunato. Adesso stacchiamo un pochino, ci riposiamo, abbiamo bisogno di caricare energie. Super felice di fare parte della storia della società, migliorando il piazzamento di sempre – e speriamo, con tutti gli scongiuri, di migliorarlo ancora».

Il destino ha voluto che sulla strada della Cadi Antincendi Futura, in questa semifinale, ci sia di nuovo il Giovinazzo. Un’altra doppia sfida che profuma di epica.

«Saranno due sfide bellissime, come sono state queste due – ha dichiarato Martino –. Per noi era indifferente chi incontrare, non preferiamo né l’una né l’altra. Queste partite hanno delle storie a sé. Credo che il livello di agonismo, tattica e tecnica sarà altissimo. Andrà avanti chi sbaglierà meno, ma dai… andiamo a Giovinazzo!».

A decidere la gara sono state le firme di due colonne della casa: Peppe Scopelliti e Paolo Parisi, quest’ultimo autore di «veri miracoli». Ma il mister sottolinea soprattutto il cuore difensivo dei suoi.

«La copertina di questa sera sono le ultime tre scivolate, belle da vedere, di Eriel Pizetta, di Peppe Scopelliti e di Falcone – che ci tenevano come non mai a bloccare tutti gli assalti rossoblù».

Un pensiero speciale va ai veterani e a chi lotta nonostante tutto: «Sono strafelice che la partita l’abbiano decisa Paolo e Peppe, perché sono da 5-6 anni che sono qui, hanno sposato il progetto a testa altissima. A Falcone manca solo il gol, ma è un giocatore fantastico. E poi una preghiera per Cambareri e Pedro – Pedro oggi ha dato una mano grandissima in difesa. C’ho dei supereroi, me li tengo stretti».

La Cadi Antincendi Futura sogna in grande. La Serie A è a due passi. E con questo spirito, tutto è possibile.