Il coah ha analizzato la gara e tracciato le linee guida per il rush finale di campionato
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FORTUNATO SERRANO'
La Redel Viola torna da Monopoli con due punti pesantissimi e la consapevolezza di essere ancora in piena corsa per gli obiettivi stagionali. A parlare, al rientro dalla trasferta, è stato l’assistant coach Giovanni Rugolo, che ha analizzato la gara e tracciato le linee guida per il rush finale di campionato.
«È stata una gara abbastanza dura, molto in equilibrio, con pochissimi strappi e poca differenza. Poi nella parte finale è venuta fuori la squadra e il talento offensivo di Marco Laganasi, che ha fatto 31 punti disputando una delle più belle partite di questa stagione».
Una vittoria cercata e voluta: «Era importantissima per continuare a cavalcare i sogni di prima posizione, che non sono svaniti, e per caricarci in vista di questa imminente fine di campionato».
Rugolo ha poi fatto il punto sulla condizione fisica del gruppo, evidenziando qualche acciacco importante. «Dobbiamo ricordare che siamo senza Laquintana, un giocatore importante per noi – ha spiegato –. Marini ha dato disponibilità a giocare a Monopoli nonostante un problema al ginocchio, ha giocato poco ed è stato apprezzabilissimo. Tutto il resto della squadra ha fatto qualcosa in più dal punto di vista fisico». Attenzione anche ad altri due elementi: «Laganà ha preso una discreta gomitata al naso, setto nasale da valutare. E poi Agbortabi ha un problema all’adduttore che se lo sta portando avanti».
Con due partite ancora da giocare in stagione regolare, la Redel Viola non intende mollare di un centimetro. «Giochiamo in casa, non possiamo lasciare punti. Dobbiamo consolidare e bloccare la seconda posizione, con la speranza – visto che non dipende solo da noi – di capire cosa accadrà. Noi dobbiamo pensare a vincere tutte e sperare in un passo falso del Matera».
Domenica al PalaCalafiore arriva il Bari. «È una squadra abbastanza giovane, il loro punto di forza è la corsa. Hanno nel reparto piccoli Grassi, un ottimo realizzatore: tira bene da tre, tira tanto, crea molto dal palleggio. Vedremo se giocherà Musikić (non ha giocato le ultime due). Nel reparto lunghi hanno giovani con caratteristiche differenti: uno è più verticale, l’altro più esterno, capace di tirare da tre. Una gara da non sottovalutare: loro stanno facendo bene, soprattutto nel girone di ritorno».
Rugolo ha infine gettato uno sguardo alla post-season, con la nuova formula che vedrà le prime otto di questo girone incrociare le prime otto del girone laziale-campano. «Si comincia a intravedere quale potrà essere l’accoppiamento, ma dipende moltissimo da noi. È ancora prematuro, forse dopo questo weekend avremo un quadro più definitivo». La vera difficoltà, comune a tutte: «Giochiamo ogni tre giorni, per preparare e ricaricarsi c’è poco tempo. In questo senso il fattore fortuna sarà fondamentale».

