Oggi pomeriggio, seguita dall’allenamento di rifinitura, la conferenza stampa alla presenza del commissario tecnico e della calciatrice impegnata in difesa, Elena Linari: «Sono cresciuta con le squadre del Sud, Palermo, Catania, Messina, Reggina. È bello essere tornata a Reggio»
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La storia Azzurra della Coppa del Mondo di calcio Femminile, in palio in Brasile nel 2027, inizierà ad essere scritta in riva allo Stretto. Sono atterrate ieri sera all’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria, le 27 Azzurre di mister Andrea Soncin che, dopo sei giorni di lavoro a Centro tecnico federale di Coverciano, domani allo stadio Oreste Granillo affronteranno la Svezia nel primo dei due impegni d’esordio del cammino verso il Mondiale del 2027 in Brasile. La partita, valida per le qualificazioni alla terza edizione del torneo iridato, inizierà alle ore 18:15 e sarà anche il debutto al Granillo della Nazionale femminile di Calcio.
Nel pomeriggio di oggi, seguita dall’allenamento di rifinitura, allo stadio Oreste Granillo la conferenza stampa alla presenza del mister Andrea Soncin e della calciatrice impegnata nella difesa azzurra, Elena Linari, militante nel London City Lionesses e detentrice del primato di maggior numero di presenze (16) nella nazionale under 19. Con le sue oltre 100 presenze in maglia azzurra, è tra le prime dieci giocatrici con più presenze nella storia della nazionale italiana (a pari merito con Elisabetta Vignotto).
La conferenza stampa
«Ci tengo a ringraziare tutte le persone che da ieri ci accolgono. È veramente incredibile l'attenzione che stiamo ricevendo. Quando c'è stata la possibilità di venire a Reggio, abbiamo sentito fortemente desiderio di essere qui. Questa è una città che vive di calcio. Ci aspettiamo energia e ci aspettiamo di ricambiare questa energia con una prova di grande passione. Sono sicuro che sarà una bella serata. Reggio ci potrà dare una grande mano.
La Svezia è una squadra di alto livello, con giocatrici che giocano nei top club Europei. Una squadra completa e di grande esperienza internazionale. Sarà una partita che vogliamo giocarci a viso aperto. Conosciamo le loro qualità non conosciamo soprattutto le nostre potenzialità. Le abbiamo incontrate diverse volte e vogliamo centrare quei risultati che ci sono sfuggiti per pochi minuti in passato. Abbiamo un obiettivo chiaro.
Ci sono poche partite nel girone e dunque occorre continuità. Sarà una partita complicata ma c'è grande consapevolezza in tutto il gruppo. Sappiamo di poter fare una grande prestazione, quindi siamo molto concentrati su quello che dobbiamo fare. Siamo e saremo concentrati sulla costruzione un'identità forte nei prossimi tre mesi. Stiamo pensando molto al noi.
Non è soltanto l'orgoglio di giocare una partita di alto livello ma è soprattutto la responsabilità di essere un esempio e una ispirazione per le nuove generazioni, per molti bambini e molte bambine. Il calcio in Italia è ancora troppo indicato come uno sport maschile e le ragazze che lo praticano ancora sono associate al valore umano, che certamente hanno piuttosto che a quello tattico e tecnico che pure hanno», ha dichiarato Andrea Soncin, commissario tecnico della Nazionale di calcio Femminile in conferenza stampa.
«Sono cresciuta con le squadre del Sud, Palermo, Catania, Messina, Reggina. Ovviamente, è un grande dispiacere sapere che non c’è più l’alto livello di un tempo ma siamo qui anche per alimentare il sogno come facciamo sempre in tutta Italia con la maglia azzurra.
Un sogno che deve essere anche per le bambine in Italia. Siamo migliorando tantissimo. Il livello sta crescendo tantissimo e tanto dobbiamo al lavoro della federazione.
Siamo qui per arrivare contro la Danimarca con i tre punti e dunque Avanti tutta contro la Svezia, per caratteristiche una squadra molto fisica, ma io credo che in questi anni abbiamo dimostrato anche noi di esserlo, in maniera diversa, e con caratteristiche diverse. Ma possiamo stare al passo. Il bello di giocare una partita di calcio è proprio questo. Alla fine non sai mai quello che ti può succedere. Noi daremo il massimo con l’obiettivo di vincere. Siamo cariche come la città che si sta accogliendo.
Non avevo mai visto i Bronzi di Riace che sono bellissimi e sono stata contenta di questa occasione di venire a Reggio, città che ha fatto il calcio e la sua storia. Sentiamo tanto già il calore ed è sempre bellissimo entrare dentro le città», ha dichiarato Elena Linari, calciatrice impegnata nella difesa azzurra.
La partita
La Svezia è la favorita del girone che proseguirà sabato 7 marzo sempre alle ore 18.15, allo stadio Romeo Menti di Vicenza contro la Danimarca, che con la Serbia completa lo stesso girone.
Dopo la straordinaria avventura a Euro 2025, l’obiettivo a breve termine è il pass diretto per i Mondiali conquistato dalle prime classificate dei quattro gruppi della Lega A. Pertanto cruciale è l’imminente doppio esame scandinavo e in particolare una vittoria contro la Svezia che manca all'Italia dal 2018.
Non solo in campo
Spettacolo in campo dunque ma anche fuori. Stamane la capo delegazione Sara Gama e alcune calciatrici hanno incontrato gli studenti dell’istituto comprensivo Telesio e poi hanno visitato i Bronzi di Riace al Museo Archeologico Nazionale.
Durante la partita allo stadio Granillo, nell’intervallo si esibirà la cantante Baby K.
Le Azzurre convocate
In Porta: Rachele Baldi (Roma), Francesca Durante (Lazio), Laura Giuliani (Milan).
In Difesa: Valentina Bergamaschi (Roma), Lisa Boattin (Huston Dash), Federica D’Auria (Lazio), Lucia Di Guglielmo (Washington Spirit), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (London City Lionesses), Elisabetta Oliviero (Lazio), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan).
Al Centrocampo: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Giulia Dragoni (Roma), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Matilde Pavan (Como), Eva Schatzer (Juventus), Emma Severini (Fiorentina).
In Attacco: Chiara Beccari (Juventus), Barbara Bonansea (Juventus), Michela Cambiaghi (Juventus), Sofia Cantore (Washington Spirit), Cristiana Girelli (Juventus), Benedetta Glionna (Inter), Martina Piemonte (Lazio), Elisa Polli (Inter).



