Durante la gara di Serie C Unica tra Gela Basket e Dierre Basketball Reggio Calabria, al PalaLivatino, un grave episodio discriminatorio. Il presidente Surace: «Il rispetto di persone e regole è un valore fondante e non negoziabile»
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La FIP Calabria esprime ferma e totale condanna per il grave episodio di razzismo verificatosi nel corso della gara Gela Basket – Dierre Basketball Reggio Calabria, disputata domenica scorsa al PalaLivatino e valida per il campionato di Serie C Unica.
In una nota ufficiale, la Federazione regionale ha espresso piena e convinta solidarietà all’atleta Donati, tesserato ASD Dierre Basketball Reggio Calabria, vittima di un comportamento definito «totalmente estraneo ai valori dello sport» e lesivo della dignità della persona.
«Il basket non può e non deve tollerare episodi di inciviltà e razzismo – ha dichiarato il presidente della Fip Calabria, Paolo Surace –. Il rispetto dell’avversario, delle persone e delle regole è un valore fondante e non negoziabile. Chi tradisce questi principi si pone fuori dal perimetro educativo e culturale del nostro movimento».
La Fip Calabria ha inoltre ribadito che non esiste alcuna forma di tolleranza verso comportamenti discriminatori e che i campi da gioco devono restare luoghi di confronto leale, crescita e inclusione, nel pieno rispetto dei valori sportivi e civili.
Un richiamo netto, quello della Federazione, che sottolinea la necessità di una responsabilità condivisa da parte di società, atleti e pubblico affinché episodi di questo tipo non trovino spazio nello sport e, più in generale, nella vita civile.

