Nel successo esterno contro la Dinamo Sassari, c’è anche la firma di Enzo Trabuchet, autore dell’ultimo tiro che ha chiuso definitivamente i conti.

«È stata una partita complicata, innanzitutto per via della trasferta – racconta Trabuchet nel post-gara –. Ogni volta che dobbiamo andare lì sappiamo che il viaggio in Sardegna è molto faticoso per noi».

L’avvio, infatti, è stato tutto in salita: «Abbiamo iniziato decisamente male, se non ricordo male siamo andati sotto di 10 punti perché loro segnavano su ogni azione e la nostra difesa sui cambi era pessima. Il loro giocatore giapponese ha iniziato a fare canestro subito».

Un primo quarto difficile, con Sassari capace di colpire con continuità e mettere in seria difficoltà la retroguardia reggina. Poi la svolta: «Abbiamo dovuto cambiare marcia e, passo dopo passo, abbiamo rimontato. Alla fine siamo riusciti a vincere con 10 punti di scarto, più di quanto sperassimo».

Una gara intensa anche dal punto di vista fisico: «Ci hanno pressato per tutta la partita, quindi alla fine eravamo esausti».

Determinante il canestro conclusivo firmato proprio da Trabuchet: «Segnare l’ultimo tiro della vittoria per me è stato incredibile. È andata così». Due punti che danno morale e continuità, soprattutto in vista del prossimo impegno.

Mercoledì la Reggio Bic sarà di scena a Firenze contro la Firenze BIC, formazione ostica e in crescita. «Sono una squadra forte, come abbiamo visto nell’ultima partita contro la Santo Stefano dove hanno perso solo di 10 punti. È giusto rispettarli perché sappiamo di cosa sono capaci».

Trabuchet però guarda con fiducia alla sfida: «Credo che se ci prepariamo bene oggi, avremo le nostre chance. Hanno tre giocatori che segnano molto; se restiamo concentrati in difesa come vuole il coach Antonio Cugliandro, penso che potremo vincere come nella prima partita».

Parole che confermano l’attenzione tattica richiesta dallo staff tecnico: difesa aggressiva, concentrazione e gestione dei momenti chiave.

La classifica inizia a sorridere e l’obiettivo playoff non è più un tabù. «Penso di sì, anche perché veniamo da due vittorie consecutive. Se riusciamo a mantenere questo spirito vincente, credo che potremmo farcela a raggiungere i playoff». La strada resta impegnativa: «Vedremo cosa succederà, anche perché dopo ci aspettano squadre molto forti».

Intanto, però, la Reggio Bic si gode una vittoria pesante e guarda avanti con rinnovata fiducia. Firenze sarà un altro banco di prova fondamentale per capire dove può arrivare questa squadra.