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La Domotek lavora in vista della prossima stagione. L’esordio in campionato, programmato per il 26 ottobre 2025 è ancora lontano ma, con lungimiranza, il club si struttura, passo dopo passo. Un nuovo ingaggio nello Staff: Emanuele Caracciolo, giovane professionista è pronto a dare il suo contributo.
In cosa consisterà, nello specifico, il tuo nuovo incarico in amaranto?
«Il mio ruolo sarà strutturato suddividendo il mio impegno tra il supporto alla preparazione atletica – lavorando fianco a fianco con Sergio Vandir Dal Pozzo, professionista e persona che stimo profondamente – e la gestione del recupero infortuni e della riatletizzazione degli atleti.
Proprio in quest’ultima area ho avuto la fortuna di toccare con mano alcune piccole-grandi soddisfazioni in seguito diversi rientri, tra cui quelli di Zappoli e De Santis: vederli tornare in campo, ricevere e saltare dopo i rispettivi percorsi riabilitativi è stata una delle soddisfazioni più grandi del mio lavoro.
Quest’anno ci sarà una programmazione ancora più strutturata e individualizzata, per aiutare ogni atleta a esprimersi al meglio in totale sicurezza».
Cosa ne pensi del progetto Domotek e della scorsa stagione?
«Il progetto Domotek si è dimostrato serio e ben strutturato, con una visione chiara e condivisa. La stagione passata è stata intensa e stimolante, caratterizzata da una crescita costante del gruppo e culminata in una fase playoff ricca di emozioni. L’ambiente creato dalla società ha favorito una forte coesione tra atleti e staff, elemento fondamentale per affrontare le sfide più importanti».
Che campionato ti aspetti e cosa pensi del nuovo roster?
«Mi aspetto un campionato tosto e competitivo, dove ogni partita richiederà attenzione. Il nuovo roster è ben costruito, con un bel mix tra giocatori d’esperienza e nuovi profili interessanti. Sarà stimolante lavorare con questo gruppo e accompagnare il percorso di ogni atleta. Concludo ringraziando sinceramente il mister Antonio per la fiducia e la responsabilità che ha voluto affidarmi. Non vedo l’ora di conoscere i nuovi ragazzi e iniziare insieme questa nuova avventura, con professionalità, dedizione e spirito di squadra».

