Si è svolta nella Sala dei Lampadari di Palazzo San Giorgio la presentazione del “2° Trofeo di Bocce Petanque dell’Amicizia e della Solidarietà”, promosso dall’ASD Bocciofila Villa Arangea con la collaborazione dell’Associazione Liberi Pensatori e dell’ASD Ortì Petanque, in sinergia con il mondo del volontariato e della promozione sociale.L'evento sportivo si terrà il prossimo 25 aprile, a partire dalle ore 9.00 presso il Bocciodromo di Gallina in Piazza S. Francesco de Sales.

A presentare l’iniziativa erano presenti, oltre ad un referente dell’Amministrazione comunale, il delegato regionale della FIB – sezione petanque – Guglielmo Votano; la presidente dell’associazione ABIO, Giovanna Curatola; il delegato provinciale della FIB, Antonino Canale.

La giornata prenderà avvio con una breve presentazione delle attività e del programma, già definito nei dettagli organizzativi; saranno illustrate le modalità di svolgimento del torneo, con la composizione delle squadre già predisposta secondo le indicazioni della piattaforma federale. In apertura verranno fornite anche le indicazioni di base per i partecipanti di nuovo ingresso, in particolare per i componenti dell’Associazione Liberi Pensatori di Reggio Calabria, che si avvicinano per la prima volta alla disciplina della petanque.

Seguirà l’avvio delle gare sui campi, con squadre di diverso livello accomunate dallo spirito di partecipazione, condivisione e sana competizione; l’iniziativa è infatti orientata non solo all’aspetto sportivo ma anche alla promozione di momenti di socialità all’aria aperta, nel segno dell’inclusione e del benessere collettivo. Nel pomeriggio, intorno alle ore 17.30, si svolgeranno le fasi finali del torneo, con la finale tra le coppie qualificate e la successiva cerimonia di premiazione, alla presenza dei rappresentanti dell’ABIO, dell’Associazione Liberi Pensatori e della FIB provinciale di Reggio Calabria.

L’evento assume anche una forte valenza sociale e sanitaria; attraverso lo sport si intende promuovere corretti stili di vita, sensibilizzando su alimentazione, attività fisica e benessere psico-fisico, con particolare attenzione ai bambini e agli adolescenti, anche in ambito ospedaliero. Il sostegno alla manifestazione contribuirà a rafforzare iniziative dedicate ai minori ricoverati, favorendo nuove attività e momenti di vicinanza concreta.

Viene inoltre sottolineato il valore dello sport come strumento di inclusione, capace di unire generazioni diverse e di promuovere, insieme alla dimensione ludica, quella solidale e di volontariato, in un percorso in cui sport e sociale procedono insieme a favore della comunità.