Gli Azzurri, che mancavano da Reggio dal 2018, lasceranno già oggi la sponda calabrese dello Stretto per raggiungere Messina dove dovranno sfidare al palaRescina domani Cuba e domenica il Brasile, sempre in vista dell'Europeo 2026
Tutti gli articoli di Sport
PHOTO
A Reggio Calabria si continua a scrivere la storia della Pallavolo. Dopo il Triplete (vittoria del Campionato e promozione in A2, la Coppa Italia Del Monte e la Supercoppa) della Domotek nella scorsa stagione, ha stabilito un record, davvero difficile da battere, del set più lungo della storia .
È stato il primo del test match d'esordio della Fipav Cup Men Elite, torneo internazionale in programma nelle due città dello Stretto in vista degli Europei che si giocheranno anche in Italia nel prossimo autunno , tra la Nazionale maschile Italiana e quella Tedesca. Al palaCalafiore (con aria condizionata ripristinata) con 4400 persone, dopo un'ora e mezza (durata che avrebbe potuto essere di un'intera partita), un'infinità di set point ha preceduto la fine della frazione di gioco sul punteggio di 64 a 66 per la Germania . Quasi 90 minuti di gioco per 130 azioni. Un primato difficile da superare e che è già storia nell'ambito di una partita poi vinta al tie-break dall'Italia, detentrice del secondo titolo mondiale consecutivo conquistato lo scorso anno nelle Filippine , sempre con la guida di mister Ferdinando De Giorgi.
Cinque set che hanno visto le due squadre, in molte delle sue fasi, competere punto a punto. Al palaCalafiore, dove stasera alle 20 la Germania sfiderà Cuba, cinque set sono terminati con i parziali di 64-66, 25-22, 23-25, 25-22, 15-12.
Gli Azzurri, che mancavano da Reggio dal 2018 , lasceranno già oggi la sponda calabrese dello Stretto per raggiungere Messina dove dovranno sfidare al palaRescina domani Cuba e domenica il Brasile, sempre in vista dell'Europeo 2026 e nell'ambito del percorso verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028 . Attraverseranno lo stretto dopo una partita impegnativa contro un avversario solido.
La partita
Mister De Giorgi si è schierato subito Sbertoli in palleggio, con Rychlicki opposto, Lavia e Bottolo schiacciatori, Mati e Sanguinetti centrali , e Laurenzano libero. In campo, nella loro regione entrambi gli atleti calabresi, originari del cosentino, Lavia che ha segnato 17 punti (come l'avversario Brehme), e il libero Laurenzano. Nel secondo set hanno iniziato Porro (20 punti come l'avversario Karlitzek) e Galassi . La Germania si è schierato Tille, Brehme, Karlitzek, Krick, Brand e Shoott libero . Alessandro Michieletto ancora fuori per un infortunio e in ripresa.
L'Italia ha iniziato bene ma si è lasciata raggiungere dalla Germania con la quale ha alternato una interminabile serie di set point prima di lasciarlo agli atleti di mister Botti . Il secondo set, con uno allungo finale, è stato degli Azzurri l'occasione del pareggio. Il terzo set alla Germania, nonostante Porro fosse riuscito a vanificare il primo set point. Il quarto e il quinto sono azzurri contro una Germania sempre combattiva.
Le dichiarazioni
« È stata una bellissima emozione giocare qui a Reggio, anche se lontano da casa mia, questa è comunque la mia regione. Sono stato contento di essere qui, ha raccontato Daniele Lavia originario di Cariati - e di giocare in questo palazzetto, con questi tifosi che ci ha fatto sentire tutto il loro calore. Un'accoglienza che in tutti questi giorni abbiamo davvero sentito.
È stata una partita che ci ha chiesto molto a livello fisico. Quel primo set non finiva più ma servire anche questo. Adesso ci aspettano altre due amichevoli importanti contro due squadre forti . Per noi è fondamentale misurare la nostra tecnica e il nostro gruppo che in questa partita si è visto veramente . Tutti hanno dato un contributo. Anche i più giovani, hanno preso la squadra sulle spalle e questo ha fatto la differenza perché in una squadra c'è bisogno di tutti ».
« Abbiamo scelto gli avversari tosti per avere partite dure. La Germania – ha sottolineato mister Fefè de Giorgi - è un avversario degno, ostico, non molla, ha buone qualità, quindi oggi ci aspettavamo una partita complicata e in cui lottare. Non ci aspettavamo un primo set così lungo. Il più lungo un record stabilito a Reggio Calabria e che secondo me durerà un bel pò. Mi ricordo il 52 a 50 quando giocavo a Cuneo ma non c'è confronto con quello stabilito in questa partita . Siamo stati molto resilienti in questo che è un momento di passaggio da grande carico di lavoro fisico e tecnico alla fase di trasformazione nelle partite. Tante cose potevano essere fatte un pochino meglio, ma devo riconoscere che i ragazzi hanno messo tutta la loro disponibilità, resilienza e resistenza. Si sono aiutati e questo è un aspetto davvero fondamentale. Contrariamente alle aspettative, hanno dovuto partecipare in tanti a questa partita perché alla fine abbiamo avuto bisogno di tutti.
La Germania ha fatto la sua bella e solida partita e noi siamo andati alla fine in crescendo. Dopo queste tre amichevoli, avremo bisogno dei cinque giorni a Firenze per finalizzare alcune cose e poi andremo agli Europei che cominceranno, come noto, a Napoli in piazza del Plebiscito, il prossimo 10 settembre, in quella che sarà una bellissima festa della pallavolo italiana in una location spettacolare ».
Ferdinando De Giorgi in panchina a guidare la Nazionale e l'ex compagno di squadra della stessa Generazione dei Fenomeni di Julio Velasco, Andrea Lucchetta a commentarla: «Il palaCalafiore di Reggio si è calato nei panni di una maratona meravigliosa che l'Italia ha vinto. Siamo stati molto bravi a resistere».
Quasi quattro ore di gioco e una partita lunga che sarà ricordata negli annali forse anche per il grande ingorgo creatosi fuori dal palaCalafiore con strade chiuse e sensi di marcia modificati per l'occasione e che invece di consentire una migliore gestione del traffico, hanno contribuito ad accrescerlo. Poi l'aggravante dei parcheggi, difficili da trovare, dopo lunghe code per arrivare, date le numerose zone con divieti di sosta e l'ampia area parcheggio accanto al palazzetto inaccessibile .
Il Tabellino
Italia - Germania 3-2 (64-66, 25-22, 23-25, 25-22 15-22)
Italia : Sbertoli 3, Bottolo 14, Mati, Rychilicki 14, Lavia 17, Sanguinetti 6, Laurenzano (L). Galassi 7, Sani, Romanò 7, Porro 20, Giannelli. Ne: Michieletto, Balaso All. De Giorgi
Germania : Krick 18, Tille 7, Richrs 9, Brehme 17, Karlitzek 20, Brand 18, Schott (L). Peter, Zimmermann 1, Torwie Mohwinkel 12. Ne: Graven, Grozer, Krage 12. Tutti. Botti
Arbitri: Cavalieri, Palumbo
Spettatori: 4.400
Durata: 89', 32', 35', 33'
Italia: a 5, bs 34 , m15 , et 45.
Germania: a 7, bs 31, m 7, et 47.
Coppa Fipav Elite maschile
Reggio Calabria – PalaCalafiore
26 agosto ore 21 - Italia-Germania 3-2 (64-66, 25-22, 23-25, 25-22, 15-12)
27 agosto ore 20 - Germania-Cuba
Messina – PalaRescifina
28 agosto ore 20, Italia-Cuba
29 agosto ore 20, Germania-Brasile
30 agosto ore 21, Italia-Brasile
31 agosto ore 20, Brasile-Cuba














