Tra sacro e profanoFede e spiritualità da un lato, simbologia criminale ed una narrazione desueta dall'altra: Giuseppe Bombino legge nelle immagini della Festa della Madonna della Montagna il segnale di una possibile trasformazione. La devozione e l’appartenenza tornano al centro, mentre vacilla un racconto costruito per decenni quasi esclusivamente attorno alla 'ndrangheta