Il Consiglio provinciale recepisce il documento elaborato dalla Commissione “Foreste, Ambiente e Pianificazione territoriale”. Valenzise: «Bisogna superare la sola logica dell’emergenza puntando su pianificazione, competenze e formazione»
Tre squadre a terra e due elicotteri in azione per oltre quattro ore per domare il rogo sviluppatosi in un terreno incolto. Salvate numerose abitazioni, nessun danno a persone o strutture.
L'ex presidente del Parco dell'Aspromonte richiama l'esperienza degli Eco-Pastori Custodi del Bosco e invita a ripensare il modello di contrasto ai roghi: «La tecnologia da sola non può sostituire il presidio umano del territorio»
Oltre duecento interventi dei Vigili del fuoco in pochi giorni, presunti inneschi ritardati ritrovati nelle aree percorse dal fuoco e interi territori messi in ginocchio. Dietro l’emergenza che ogni estate colpisce la Calabria non c’è soltanto il cambiamento climatico: i roghi raccontano un intreccio più complesso, fatto di responsabilità umane, fragilità del territorio, interessi da accertare e prevenzione insufficiente.
Nelle ultime 24 ore gli incendi in Calabria hanno registrato una significativa diminuzione. A renderlo noto è il direttore generale della Protezione Civile della Regione Calabria, Domenico Costarella, che evidenzia come, parallelamente al calo dei roghi, sia aumentata la partecipazione dei cittadini attraverso le segnalazioni alle autorità competenti.
Il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale: «I calabresi sanno distinguere chi lavora per proteggere l'ambiente da chi si ricorda di esistere solo quando c'è un'emergenza da sfruttare per fare becera propaganda»