Si aprirà domani 10 febbraio 2026 presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria il workshop internazionale Climar 2026 – Climate Risk and Asset Pricing: models, methods and results – un evento scientifico di primo piano che pone la città dello Stretto al centro del dibattito globale sull’interazione tra rischi climatici e mercati finanziari. L’iniziativa, concepita e diretta dal Prof. Massimiliano Ferrara, ordinario di Economia Matematica, Intelligenza Artificiale e Teoria dei Giochi Applicata presso l’Ateneo reggino, rappresenta il momento culminante di un ambizioso percorso di ricerca nazionale.

Il convegno, che si svolge il 10 e 11 febbraio nell’Aula Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza, Economia e Scienze Umane (Di.Gi.ES), nasce nell’ambito del progetto Prin “Climate risk and uncertainty: environmental sustainability and asset pricing”, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca attraverso i fondi Pnrr – Missione 4 “Istruzione e Ricerca”. Un progetto che il Prof. Ferrara ha saputo coordinare con visione strategica, aggregando competenze di eccellenza provenienti da diversi atenei italiani tra cui le Università di Pavia, Palermo e Modena e Reggio Emilia.

Una visione scientifica d’avanguardia

La cifra distintiva del Climar 2026 risiede nella capacità del suo ideatore di coniugare rigore matematico e innovazione tecnologica con le urgenze della contemporaneità. Il Prof. Ferrara – riconosciuto tra il Top 2% degli scienziati a livello mondiale secondo la classifica della Stanford University, Cavaliere della Repubblica Italiana e Direttore Scientifico del Decisions Lab – ha costruito il programma del workshop attorno a tre pilastri fondamentali: l’applicazione del machine learning all’asset pricing, lo sviluppo di framework basati sull’intelligenza artificiale spiegabile (Xai) integrata con la teoria dei giochi, e l’analisi critica dei dati Esc con particolare attenzione ai fenomeni di greenwashing.

Lo stesso Ferrara è autore di ben quattro contributi scientifici presentati nel corso delle sessioni, spaziando dalle funzioni di attivazione per reti neurali ai framework integrati Fram-Ahp-Xai per la gestione del rischio nelle supply chain, fino al modello complessivo del progetto Prin che unisce sostenibilità ambientale, asset pricing, intelligenza artificiale spiegabile e teoria dei giochi. Un impegno di ricerca straordinario che testimonia la sua poliedricità scientifica e la sua capacità di guidare team multidisciplinari verso risultati di frontiera.

Un programma scientifico di altissimo profilo

Il workshop si articola in tre sessioni tematiche che coprono l’intero spettro della ricerca su rischio climatico e finanza. La prima giornata, presieduta dallo stesso Prof. Ferrara, è dedicata alla modellizzazione del rischio climatico nell’asset pricing e agli approcci di intelligenza artificiale, con contributi che spaziano dall’aggregazione degli score Esg tramite la distanza di Wasserstein all’analisi matematica delle funzioni di attivazione nelle reti neurali per l’ottimizzazione decisionale. La keynote della prima giornata è affidata alla Prof.ssa Silvia Romagnoli, che affronterà il tema dell’ambiguità nei rating Esg.

La seconda giornata esplora le dinamiche dei mercati alla luce dell’incertezza climatica, con analisi sul greenium nel mercato azionario europeo, sul nesso tra rischio climatico e rischio di default, sugli effetti del greenwashing e sull’analisi degli spillover tra portafogli green e brown. La sessione conclusiva è dedicata all’Xai e alla modellizzazione quantitativa, con la keynote del Prof. Paolo Giudici sulla “Safe Artificial Intelligence”. Il convegno si chiuderà con la cerimonia di conferimento del prestigioso “Premio Internazionale Anassilaos” al Prof. Marco Li Calzi.

Un ponte tra accademia, finanza e politiche climatiche

«L’obiettivo ultimo non è solo quello di produrre conoscenza accademica», ha dichiarato il Prof. Ferrara nel suo discorso inaugurale, «ma di contribuire concretamente a orientare gli investitori verso decisioni finanziarie più consapevoli e sostenibili, in linea con gli obiettivi climatici internazionali. La scienza, quando applicata con rigore e responsabilità, può essere uno strumento potente per costruire un futuro più sostenibile».

Climar 2026 si configura così non solo come un evento scientifico di eccellenza, ma come un laboratorio di idee capace di influenzare le future politiche di investimento e di regolamentazione finanziaria in chiave sostenibile. Una dimostrazione concreta di come l’Università Mediterranea, sotto la guida scientifica del Prof. Ferrara, stia svolgendo un ruolo di primo piano nel panorama della ricerca internazionale.

Il profilo del professore Massimiliano Ferrara

Massimiliano Ferrara è Professore Ordinario di Economia Matematica, Intelligenza Artificiale, Machine Learning e Teoria dei Giochi Applicata presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, dove ricopre il ruolo di Direttore Scientifico del Decisions Lab, centro di ricerca interdisciplinare all’avanguardia nell’applicazione di metodi quantitativi avanzati ai processi decisionali.

Cavaliere della Repubblica Italiana e inserito nel World’s Top 2% Scientists (classifica Stanford University), il Prof. Ferrara vanta un profilo accademico di caratura internazionale. È Research Affiliate presso l’Icrios della Università Bocconi di Milano e Visiting Professor alla Istanbul Okan University.

La sua attività editoriale comprende il ruolo di Editor degli Annals of Operations Research e di Associate Editor di Scientific Reports (Nature) e di numerose altre riviste scientifiche di rilievo internazionale. Tra le sue pubblicazioni recenti figurano le monografie “Intelligenza Artificiale Affidabile” (Egea-Bocconi, 2025) e “Consensus: Fueling Blockchain Innovation and DApp Expansion” (Morgan Kaufmann/Elsevier, 2026).

I suoi interessi di ricerca abbracciano il quantum computing, l’intelligenza artificiale spiegabile, la teoria dei giochi, la finanza climatica e le tecnologie blockchain, posizionandolo come figura di riferimento nel panorama scientifico internazionale per l’integrazione tra metodi matematici avanzati e applicazioni economico-finanziarie.