VIDEO – Un percorso formativo all’avanguardia che trasforma la passione per la natura in competenze tecniche avanzate, utilizzando l’intelligenza artificiale e le tecnologie satellitari per proteggere l’ambiente e rilanciare l’economia del territorio
Tutti gli articoli di Ambiente
PHOTO
La Regione Calabria esprime un territorio vasto e ricco di potenzialità, specialmente nei settori forestale e agroalimentare, ambiti che richiedono una ricerca continua di tecnici e professionisti altamente qualificati. Secondo il professor Antonio Gelsomino, coordinatore del corso di studio in Scienze e Tecnologie Agrarie presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria, la sfida attuale consiste nel formare esperti capaci di gestire le risorse naturali e affrontare con competenza le emergenze ambientali, dal riscaldamento globale alla gestione delle risorse idriche. L’obiettivo primario dell’offerta formativa è quindi la produzione di cibo di qualità attraverso la protezione dell’ambiente e la valorizzazione del territorio locale.
Un elemento centrale della visione didattica del Dipartimento di Agraria è il superamento della percezione puramente convenzionale dell’agricoltura. Il percorso di studi non si limita, infatti, all’aspetto tradizionale dei mezzi tecnici o degli allevamenti, ma si proietta verso il futuro integrando l’uso di tecnologie moderne come gli studi satellitari, l’acquisizione di immagini tramite droni e l’elaborazione di dati attraverso l’intelligenza artificiale. Questo approccio scientifico permette lo sviluppo di modelli matematici avanzati, strumenti indispensabili per il professionista di domani, che deve affrontare sfide già presenti nel campo della produzione vegetale e animale.
Il percorso accademico, attivo fin dal 1982, si articola partendo da una laurea triennale che rappresenta il primo fondamentale passo formativo per i giovani che amano la propria terra. Questa base solida consente non solo l’accesso immediato al mondo del lavoro, ma offre anche la possibilità di proseguire con percorsi magistrali e, per i profili più meritevoli, di intraprendere la strada della ricerca attraverso il dottorato. Gli studenti vengono così accompagnati in una crescita costante che mira a contrastare fenomeni critici come l’abbandono delle aree marginali, trasformando i giovani in attori competenti dello sviluppo territoriale.
Oltre alla formazione tecnica in ambiti quali l’agronomia, la zootecnica e la gestione biochimica, l’Ateneo pone una forte attenzione all’inclusione e al supporto dello studente. Scegliere questo percorso significa entrare in una comunità che offre agevolazioni concrete, come borse di studio, servizi per il diritto allo studio e trasporti urbani gratuiti per raggiungere la Cittadella Universitaria. In questo modo, l’Università Mediterranea si propone come un punto di riferimento strategico per l’economia verde, preparando figure polivalenti capaci di operare con successo nell’assistenza tecnica, nella certificazione di qualità e nella gestione aziendale sostenibile.

