Venerdì 17 aprile un convegno promosso dagli Ordini professionali: focus su prevenzione, adeguamento e nuove tecnologie
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Sarà la Sala Perri della Città Metropolitana di Reggio Calabria a ospitare, venerdì 17 aprile, il convegno “Mitigazione del rischio sismico in Calabria”, un momento di confronto tecnico e istituzionale dedicato alla sicurezza del territorio e agli interventi sul costruito esistente.
L’iniziativa, in programma dalle 9 alle 13.30, è promossa dagli Ordini professionali degli ingegneri, architetti, geologi e dal Collegio dei geometri, con il patrocinio della Città Metropolitana, di Ance Calabria e dell’Associazione di Ingegneria Sismica. Un appuntamento gratuito, valido anche per il rilascio di crediti formativi professionali.
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali, tra cui quelli del sindaco facente funzioni della Città Metropolitana, Carmelo Versace, insieme ai rappresentanti degli Ordini professionali e del mondo delle costruzioni. A seguire, spazio agli interventi tecnici, che affronteranno i principali nodi legati alla vulnerabilità sismica del territorio.
Tra i temi al centro del convegno, la sismicità dell’area dello Stretto, la vulnerabilità delle strutture in cemento armato e muratura e i criteri progettuali per la riqualificazione. Verranno inoltre approfondite le tecnologie di isolamento e dissipazione sismica, insieme all’impiego di materiali compositi per il rinforzo strutturale.
Un focus specifico sarà dedicato alla programmazione degli interventi sugli edifici pubblici, in particolare scuole e infrastrutture, con l’obiettivo di delineare strategie di prevenzione e messa in sicurezza nel medio e lungo periodo.
Il convegno si inserisce in un contesto territoriale particolarmente delicato. La Calabria, infatti, è tra le regioni italiane a più alto rischio sismico, caratterizzata da un sistema di faglie attive e da una significativa vulnerabilità del patrimonio edilizio. Una condizione che rende centrale il tema della prevenzione e della diffusione di una cultura della sicurezza.
In questa direzione, l’incontro punta a offrire un contributo concreto, mettendo a confronto docenti universitari, dirigenti pubblici e professionisti del settore, con l’obiettivo di individuare soluzioni innovative e sostenibili per la riduzione del rischio.
Dalle tecniche di consolidamento strutturale alle nuove piattaforme digitali per la progettazione, fino ai casi studio su edifici residenziali, scuole e infrastrutture, il convegno si propone come un momento di aggiornamento e approfondimento su uno dei temi più rilevanti per il futuro del territorio.

