domenica,Febbraio 25 2024

Reggio, caso dermatologia al Gom: avviso di conclusione indagine per la Malara

Dopo il risarcimento danni e il licenziamento senza preavviso arriva l’ennesima tegola nel reparto a causa del conteso concorso a dirigente

Reggio, caso dermatologia al Gom: avviso di conclusione indagine per la Malara

Ennesima tegola sul reparto di dermatologia del Grande ospedale metropolitano. Dopo la sentenza di risarcimento danni e il licenziamento, arriva l’avviso di conclusione indagini nei confronti della primaria Giovanna Malara con le contestazioni della Procura.

Il licenziamento del primario

Ma andiamo con ordine. Con atto deliberativo n. 340 del 10.5.2023 la Direzione strategica del Gom, in recepimento di un verbale dell’UCPD, ha licenziato senza preavviso una dipendente. Trattandosi di un atto che, in Italia, non capita tutti i giorni abbiamo chiesto al Commissario straordinario del Gom alcuni chiarimenti. In primis di fare chiarezza su cosa sia l’Ufficio Competente per i Procedimenti Disciplinari.

Il commissario Gianluigi Scaffidi ha chiarito come si tratti di un «Organismo, esistente in tutti gli Enti della P.A., previsto da norme di legge per cui ciascuna amministrazione, secondo il proprio ordinamento e nell’ambito della propria organizzazione, individua l’ufficio per i procedimenti disciplinari competente per le infrazioni punibili con sanzione superiore al rimprovero verbale e ne attribuisce la titolarità e responsabilità. È composto da Dirigenti dell’Azienda, è dotato di assoluta autonomia decisionale e perviene alle proprie decisioni dopo il contraddittorio, obbligatorio per legge, con l’interessato».

Alle origini del provvedimento

Per comprendere come si sia arrivati al provvedimento disciplinare nei confronti della dirigente del reparto di dermatologia la dottoressa Giovanna Malara, abbiamo chiesto al commissario se le decisioni di questo Ufficio possono essere modificate dalla Direzione strategica e la risposta risulta netta: «Assolutamente no».

Al commissario abbiamo chiesto come si è pervenuti all’apertura del procedimento disciplinare. «La Direzione strategica ha appreso ufficialmente fatti di sicura gravità sui quali ha richiesto la dovuta valutazione al Direttore di Dipartimento cui afferisce l’UOC della dipendente in questione, che dopo avere esaminato gli atti, ha chiesto l’apertura del procedimento disciplinare».

Ma è sulla richiesta di chiarimenti circa i fatti per i quali è stato aperto il procedimento disciplinare che Scaffidi è stato netto: «Posso solo dire che si tratta di fatti gravi e che la sanzione è basata su precise disposizioni di legge in merito».

L’avviso di conclusione indagini

I fatti gravi, tuttavia, potrebbero ricondurre, tenuto conto della scansione temporale degli eventi, all’avviso di conclusione indagini notificato dalla Procura nei confronti della Dottoressa Malara. In merito alla vicenda legata al concorso per il ruolo di primario, la Procura contesta i reati di abuso d’ufficio e falso.

La commissione esaminatrice avrebbe «cagionato a Malara Giovanna un ingiusto vantaggio patrimoniale ed a Falcomatà Valeria un danno ingiusto». Secondo la Procura la Malara avrebbe dichiarato il falso «nell’ambito della procedura concorsuale, formava e depositava falsi documenti».

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