Era entrata nel porto di Reggio Calabria per attraccare sul molo di ponente intorno alle 8:30 di stamattina. Ma il forte vento aveva impedito l’approdo in sicurezza. Il successivo tentativo sul molo opposto di levante è andato a buon fine. Poco fa la nave Humanity 1 è finalmente approdata al porto di Reggio Calabria con a bordo 70 migranti, di cui 43 uomini, una donna e 26 minori non accompagnati, provenienti da Eritrea, Etiopia, Gambia, Mali, Senegal, Sudan, Sud Sudan, Siria. I migranti sono stati soccorsi nella serata di mercoledì 20 novembre.

Tutto pronto per l’accoglienza sul molo opposto, quello di ponente del porto di Reggio, dove i migranti vengono trasportati da un bus dell’Atam.

Presidiato dalle forze dell’ordine, già da qualche mese insiste un hotspot (è stata infatti chiusa la palestra della scuola media dismessa Boccioni di Gallico, fino ad alcuni mesi fa adibita a prima accoglienza) realizzato da Prefettura e Comune. Qui i migranti, in luoghi finalmente riscaldati e confortevoli, assistiti dai volontari, attenderanno i trasferimenti.

Sotto il coordinamento della prefettura, sono in attività mediatori e operatori delle Ong e le volontarie e i volontari del Coordinamento diocesano sbarchi della Croce Rossa. Questi ultimi hanno in gestione l’hotspot.

Due tensostrutture (10 per 24 metri), sei moduli bagno e quattro moduli docce sono a disposizione per la prima accoglienza, che già nelle scorse settimane ha ospitato migranti sbarcati, per esempio, a Roccella, e che al momento ospita 40 migranti provenienti da Lampedusa.

In appositi spazi sono avviate le attività di fotosegnalamento e identificazione a cura della questura, e le visite mediche a cura del personale dell’Usmaf, ufficio di Sanità marittima, aerea e di frontiera.

Alla nave Humanity 1 (già Sea Watch 4, costruita nel 1976 e battente bandiera tedesca) era stato inizialmente assegnato il porto di Bari. Poi l’avvicinamento, su segnalazione dell’equipaggio di condizioni meteo avverse ed eccessiva distanza, con l’assegnazione del porto di Reggio Calabria. Si tratta del secondo sbarco nel porto reggino in questo 2024.