lunedì,Settembre 25 2023

Aeroporto Reggio, ecco le nuove tratte: Enac aspetta via libera dal ministero

Alle nuove linee per Venezia Bologna e Torino si aggiungerà per l’estate anche quella per Milano Bergamo di Aeroitalia

Aeroporto Reggio, ecco le nuove tratte: Enac aspetta via libera dal ministero

C’è ancora da attendere per il bando relativo alle tre nuove tratte aeree per Venezia, Bologna e Torino da e per l’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria. Individuate in conferenza dei servizi lo scorso ottobre, esse saranno coperte con 16 milioni di euro (3 milioni residuali e non spesi e 13 milioni di fondi regionali). Nel novembre scorso il presidente della Regione Roberto Occhiuto aveva con decreto recepito gli esiti della conferenza dei servizi relativa agli oneri di servizio.

Iter fermo al Ministero

L’iter è ancora fermo al Ministero. Con decreto esso dovrà dare mandato a Enac per la pubblicazione del bando e l’espletamento delle procedure di gara. Il decreto dovrebbe essere in dirittura di arrivo. Queste nuove tratte, coperte con gli oneri di servizio pubblico per la continuità territoriale, dovrebbero essere sempre più vicine. L’ipotesi di attivazione fissata nel decreto al 26 marzo slitterà ma forse solo di alcune settimane. Dipende dal tempo che ancora il Ministero impiegherà per emanare il decreto.

Intanto la procedura, sempre coperta con gli oneri di servizio pubblico, per la tratta su Roma Fiumicino da e per lo scalo di Crotone è andata deserta. Sacal ha già annunciato la riproposizione del bando.

Aeroitalia mantiene solo una tratta

Alle nuove linee attese si aggiungerà per l’estate anche quella per Milano Bergamo che Aeroitalia ancora sta mantenendo almeno per lo scalo Tito Minniti. Dal 3 luglio (non più da giugno) all’8 settembre 2023, il lunedì e il venerdì. Si tratta dell’unico scalo calabrese, dal momento che recentemente la nuova compagnia aerea a capitale privato ha cancellato la tratta da e per Lamezia Terme. I voli per Firenze erano già stati cancellati per entrambi gli scali calabresi, nelle scorse settimane.

Il punto sui lavori

Ancora da avviare quasi tutti i lavori di ammodernamento finanziati con i 35 milioni di euro di fondi Cis Volare e con i 25 milioni dell’emendamento Cannizzaro. Dopo i primi lavori per la Sicurezza del Volo ed il Controllo del Traffico Aereo, aggiudicata anche la prosecuzione del potenziamento infrastrutturale della zona di movimentazione aerei e attrezzature per manutenzione. Quindi la riqualifica dell’impianto smistamento bagagli (ancora senza direttore dei lavori dopo la gara andata deserta), la prima fase dell’ammodernamento dell’aerostazione e la progettazione esecutiva e i lavori di realizzazione dei sistemi antintrusione perimetrale, affidata alla ditta Sielte per un importo di 740 mila euro.

Da diverse settimane è ancora ferma alla fase di aggiudicazione la riqualificazione degli aiuti visivi luminosi.

Quest’ultimo è un intervento particolarmente strategico perché strettamente legato al miglioramento delle condizioni di visibilità in fase di atterraggio. Fase che, per la posizione della pista 15/33 e per la presenza della collina di Mortara, richiede una manovra a vista e dunque un intervento manuale del pilota. Ragione per la quale insiste ancora, per operare nell’aeroporto dello Stretto, l’obbligo di addestramento dell’equipaggio.

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