Il Bergamotto di Reggio Calabria si racconta attraverso una nuova opportunità turistica. La Camera di Commercio ha presentato questa mattina nel salone della sua sede “La Via del Bergamotto”, un itinerario in cinque tappe – Reggio Calabria, area Grecanica, costa Ionica, Locride, Entroterra e Costa Viola - per rendere visibile e condivisibile il legame che unisce l’agrume con i luoghi e con le persone che ancora oggi ne custodiscono la coltivazione e l’uso.

Dopo i saluti del presidente della Camera di commercio, Antonino Tramontana, e del consigliere comunale Marco Parisi, la relazione illustrativa del progetto e i dettagli tecnici dell'itinerario sono stati illustrati da Daniele Donnici, consulente di Isnart scpa (Istituto Nazionale Ricerche Turistiche) con cui la Camera di Commercio reggina ha collaborato.

«Partendo da un'eccellenza, da un'unicità nascono nuove possibilità di valorizzazione del territorio e un nuovo approccio della filiera dell’agrumiturismo. Oltre che produrre, trasformare, commercializzare e valorizzare pure artigianalmente l’agrume, sarà chiamata anche ad accogliere il turista per una visita dell’azienda e a proporre le bellezze del suo territorio di riferimento. Così il prodotto identitario di Reggio per eccellenza diventa attrattore turistico, motore del segmento dell’agrumiturismo e nuovo impulso per la destagionalizzazione dell’offerta. Esiste un potenziale immenso in questo agrume e stiamo lavorando affinchè le relazioni, le storie, i saperi e i sapori che da esso discendono siano integrati in un percorso che necessita di tutta la comunità, in tutte le sue componenti», ha spiegato Daniele Donnici, consulente di Isnart.

Alla Camera di Commercio di Reggio la presentazione della Via del Bergamotto

«15 aziende del nostro territorio aprono le loro porte a questa nuova esperienza. Abbiamo incontrato i nostri imprenditori per formarli e offrire loro nuovi strumenti per operare in un nuovo segmento di mercato che non è più solo il loro, ossia quello della produzione e della trasformazione ma che è anche quello del Turismo. La nuova proposta che oggi presentiamo sarà veicolata in tutte le piattaforme turistiche già attive sul territorio e, con l’obiettivo di sollecitare il suo inserimento nei pacchetti confezionati per Reggio, abbiamo già tenuto due webinar con tour operatori internazionali. Siamo convinti che tale progettualità possa essere sviluppata anche per gli altri agrumi del nostro territorio», ha spiegato il presidente della Camera di commercio, Antonino Tramontana.

«Siamo certi che queste iniziative siano essenziali per il pieno sviluppo del nostro territorio e possano fungere da volano per altre esperienze di rilancio imprenditoriale e turistico. Siamo aperti a forme di sinergie e collaborazioni con la Camera di Commercio e il nostro tessuto imprenditoriale, nella convinzione che qui si possa fare impresa, si possa lavorare e si possa restare», ha sottolineato il consigliere comunale di Reggio Calabria, Marco Parisi.

Tre appuntamenti al sapore di Bergamotto

Un’agenda ricca quest’anno per l’oro verde di Reggio.

«Dal 22 al 25 ottobre al Castello Aragonese rinnoveremo l’appuntamento con il Bergarè, quest'anno ancora più ricco. Una kermesse dedicata a celebrare tutti gli impieghi e gli utilizzi del Bergamotto e rivolta a cittadinanza e turisti. Altri due appuntamenti vedranno, quest’anno, protagonista il Bergamotto. A novembre saremo a Milano per una attività più riservata al business. Una prima iniziativa di questo genere che vedrà dialogare le nostre 15 aziende con circa 100 operatori milanesi. A breve sarà pubblicata anche la manifestazione interesse. E ancora saremo presenti sempre a novembre all’Expogast RAK Porcelain Culinary World Cup in Lussemburgo. Così le nostre aziende avranno la possibilità di mettersi in mostra e far degustare i prodotti al bergamotto nel cuore dell’Europa. Ci attendono dunque tre eventi che daranno forza a questa filiera strategica per il nostro tessuto imprenditoriale», ha annunciato ancora il presidente della Camera di commercio, Antonino Tramontana.

L’itinerario dell’Oro Verde

Sulle orme del bergamotto, seguendo nei luoghi disseminati nella Città metropolitana di Reggio, in cui viene coltivato, raccolto e trasformato, proposto «un viaggio unisce paesaggio, cultura, saperi produttivi e cucina, muovendosi tra mare e montagna. Il bergamotto cresce solo lungo un tratto ristretto della costa ionica reggina, dove condizioni climatiche e ambientali particolari ne permettono la coltivazione. Da qui ha preso forma una storia agricola e produttiva che nel tempo si è intrecciata con l’artigianato, la cucina e l’industria profumiera», si legge sul sito Bergarè dove è pubblicata la scheda dell’itinerario, praticabile tutto l’anno.

Il viaggio parte da Reggio Calabria (con il Museo Archeologico Nazionale e i Bronzi di Riace, il Castello Aragonese, il Duomo, il centro storico e il lungomare Falcomatà), passando per l’area Grecanica (con le passeggiate nei bergamotteti, le visite a produttori locali che trasformano il frutto in succhi e confetture, gli incontri con chi lavora la terra e le tappe nei borghi di Pentedattilo, Bova e Gallicianò, attraversa la Fiumara dell’Amendolea, i calanchi di Palizzi con i suo vini, Bova Marina con il Parco Archeologico Archeoderi e la sua antica Sinagoga), lungo la costa Ionica (con la visita a Brancaleone, luogo di tradizione per l’estrazione del preziosissimo olio essenziale e famoso in tutto il mondo per il suo utilizzo nella profumeria, il trekking tra i bergamotetti a Bruzzano, gli antichi palmenti di Bruzzano Vecchio, e i ricchi mosaici presso la villa Romana di Casignana), nella Locride (con la visita al Museo Archeologico di Locri, nel borgo di Gerace, con la sua Cattedrale, e in quello di Stilo) fino all’entroterra e alla suggestiva costa Viola (con la visita a Varapodio, fucina della lavorazione delle bucce di bergamotto, a San Giorgio Morgeto, e a Chianalea, antico quartiere di pescatori affacciato sul mare a Scilla, nel cuore dello Stretto tra Reggio e Messina).