sabato,Gennaio 28 2023

Reggio Calabria, primo faccia a faccia tra gli eletti: Irto e Cannizzaro litigano per l’aeroporto

Nel primo confronto proposto dalla Uil i temi caldi affrontati sono quelli del trasporto, infrastrutture e sanità, ma l'unione di intenti sembrerebbe ancora lontana

Reggio Calabria, primo faccia a faccia tra gli eletti: Irto e Cannizzaro litigano per l’aeroporto

Dalle infrastrutture alla sanità, la Uil ha chiamato a raccolta i parlamentari reggini per chiedere impegno e coesione per un territorio ridotto ai minimi termini e non poteva che diventare centrale il tema legato al futuro del Tito Minniti. A essere incalzati dal segretario generale Nuccio Azzarà sono stati Nicola Irto, Tilde Minasi e Francesco Cannizzaro che pur in interventi a tempo, hanno preso impegni mirati.
Ma se da un lato un coro unanime si è alzato sulla necessità di rendere centrale nell’agenda di Governo le infrastrutture e i trasporti, partendo dalla SS 106, dall’altra proprio sull’aeroporto, dopo le dichiarazioni di unità, il primo strappo è stato servito.

Irto: «Necessario spendere le risorse che già c’erano»

«Oggi è importante che finalmente sia la regione che il prossimo Governo nazionale non vedano la Calabria figlia di un Dio minore – ha detto il democrat Irto – il Governo regionale, che ha grandi competenze in materia soprattutto della sanità e nei trasporti, deve imporsi e il prossimo Governo la finisca con l’autonomia differenziata ma semmai assumesse un impegno vero con la Calabria mettendo in campo delle iniziative di sviluppo. Sulle questioni importanti credo che c’è bisogno di una larga unità e questo lo vedremo nei fatti. Per quanto mi riguarda prima vengono gli interessi dei cittadini e poi quelli di parte. Per quanto riguarda l’aeroporto dello Stretto, le risorse sono una buona notizia ma quelle già c’erano, l’importante è spenderle, fare l’annuncite non serve a nessuno. Abbiamo anche la gigantesca partita del Pnrr purtroppo ferma. Non abbiamo un problema di risorse sull’aeroporto».

Cannizzaro: «Abbiamo salvato l’aeroporto e diventerà appetibile»

E se da un lato il sindacato ha provato a creare una squadra disposta a unirsi superando le questioni di partito per difendere il territorio, dall’altro i neo eletti non sembrano riuscire nell’intento e il botta e risposta tra Irto e Cannizzaro proprio sull’aeroporto è stato immediato. «Il Pd prende sempre le distanze quando dinnanzi ai fatti concreti non sa cosa dire – ha affermato Cannizzaro -. Evidentemente ci avevano pensato ma non lo hanno fatto, noi invece, l’abbiamo pensato e l’abbiamo fatto, abbiamo salvato l’aeroporto che finalmente diventerà appetibile per tutte le compagnie, soprattutto senza limitazioni. Il programma economico e di intervento strutturale è molto concreto e molto celere sarà attivo e visibile agli occhi dei cittadini. Con i bandi hanno avviato dei lavori all’interno dell’aeroporto che non sono visibili a tutti perché sono all’interno ma questo dimostra la concretezza dei fondi».

Minasi: «Grazie alla Lega è stato istituito il ministro delle Disabilità»

Una parentesi importante la leghista Minasi l’ha focalizzata portando i riflettori sul sociale: «Il nostro partito ha già fatto tanto grazie all’istituzione del ministro delle Disabilità, adesso dobbiamo dare seguito affinchè effettivamente ci sia una integrazione che non resti solo una parola sulla bocca di tutti ma che possa essere veramente concreta».
Ma il sindacato ha puntato i fari anche sulla sanità e la sfida sarà mantenere gli impegni presi: «Sulla sanità ci giochiamo tutto – ha tuonato Azzarà – non possiamo nascondere che ci sono oltre 600 medici nell’Asp di Reggio Calabria che non fanno ciò per cui sono stati assunti e non possiamo negare che non si sia infiltrata la ‘ndrangheta. Dobbiamo lavorare per estirpare tutto questo dalla sanità».

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