Prosegue a Villa San Giovanni il progetto pilota regionale «Curare con la prevenzione sanitaria a scuola», iniziativa che fino alla chiusura dell’anno scolastico continuerà ad accompagnare gli studenti dell’Istituto comprensivo «Giovanni XXIII» con nuovi incontri e ulteriori visite specialistiche.

Si tratta di un’esperienza unica in Calabria, fortemente voluta dall’europarlamentare calabrese Giusi Princi, insieme alle coordinatrici scientifiche Lorena Turano e Maria Grazia Richichi, e accolta fin da subito dall’Ordine dei Medici di Reggio Calabria e dalla dirigente scolastica dell’istituto, Maria Luisa Ottanà.

Alla base del progetto c’è l’idea di riportare la cultura della salute tra i banchi di scuola, coinvolgendo non solo gli studenti ma anche le loro famiglie in un percorso di sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione. Un obiettivo chiaro, sintetizzato anche nel principio che accompagna l’iniziativa: «Prevenire oggi significa evitare una patologia domani».

Numerosi medici specialisti, impegnati sia in ambito ospedaliero che territoriale, hanno infatti scelto di mettere a disposizione degli alunni le proprie competenze professionali, contribuendo a rafforzare il legame tra scuola, sanità e territorio. Non solo un ciclo di incontri, dunque, ma un vero e proprio modello di buona pratica sanitaria e culturale, con l’ambizione di essere replicato anche in altri istituti della Città metropolitana.

Il calendario delle attività è già entrato nel vivo nel mese di marzo. Il 5 e il 19 marzo il dottor Antonio Stilo, oculista del Gom di Reggio Calabria, ha effettuato visite specialistiche dedicate alla salute visiva degli studenti. Il 24 marzo spazio invece alla prevenzione ortopedica con il dottor Pino Calabrò, professionista villese in servizio sempre al Gom, che ha messo la propria esperienza al servizio della comunità scolastica.

Il 26 marzo, poi, la dottoressa Tiziana Foti, pediatra del Gom e punto di riferimento per le malattie respiratorie e allergiche dei bambini, ha incontrato gli alunni con una lezione dal titolo «Viaggio nel mondo dei microbi: come sconfiggere i piccoli mostri». Un appuntamento che ha saputo catturare l’attenzione dei più giovani, traducendo in modo semplice e immediato temi complessi legati all’igiene e alla salute.

Il percorso, però, non si fermerà con la primavera. Nuovi incontri sono già previsti fino alla conclusione dell’anno scolastico e, dopo la pausa estiva, le attività riprenderanno da ottobre 2026. L’obiettivo è consolidare sempre di più un modello di prevenzione sanitaria a scuola capace di diventare un riferimento stabile per l’intero territorio calabrese.