«A margine di audizioni dell’amministratore unico di Hermes, Manuela Chindemi, nella Prima commissione "Bilancio e tributi, programmazione, società partecipate", prendiamo atto dei numeri di Hermes, relativi agli ultimi anni, così come presentati dall'Amministratore unico, che testimoniano un grande lavoro svolto nel contrasto all'evasione, al recupero di somme da parte del Comune di Reggio Calabria.

In particolare, dal 2020 al 2025 sono stati censiti, attraverso il settore Tributi dell'Amministrazione ed Hermes, oltre 25mila nuclei familiari non censiti o registrati ai fini della Tari, nuclei che non erano registrati e non pagavano il tributo.

Un altro dato importante è quello relativo alla riscossione a partire dal 2018, anno in cui si partiva con 77 milioni di euro, che è poi aumentato nel 2023, raggiungendo i 93 milioni di euro. Si tratta di un incremento percentuale annuo che è costante anche per gli anni successivi, 2024, 2025 e 2026. Non supera il massimo storico del 2023 perché dopo manca la riscossione dell'idrico, incassato direttamente da Sorical.

Questi dati hanno una maggior valenza se si calcola che in tutti questi anni è diminuito il numero dei residenti: la platea è diminuita, il totale riscosso è aumentato, sintomatico del fatto che la società riesca a individuare quasi tutti coloro che devono pagare i tributi. C'è anche una grossa fetta di nuclei familiari che non riescono a pagare o non vogliono pagare, nonostante l'arrivo regolare delle bollette.

Nella giornata di oggi era stato convocato anche l'assessore al bilancio Demetrio Marino che non si è presentato per impegni già presi. All'assessore, anche nelle prossime sedute di Commissione, chiederemo quale sarà il nuovo indirizzo politico rispetto alla società in house Hermes.

Infine, vogliamo ringraziare per l'ottimo lavoro svolto l'avvocato Chindemi e gli amministratori che hanno lavorato per la società in questi anni, in particolare gli avvocati Giulio Tescione e Giuseppe Mazzotta, perché il loro impegno ha oggettivamente prodotto risultati significativi per la società, l'Amministrazione e, di conseguenza, per la città».