Romeo, Curatola e Parisi esaltano la ripresa dei lavori e l’inaugurazione del 9 ottobre: «Dopo undici anni di promesse, finalmente un’opera concreta per la città»
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Il gruppo consiliare Reggio Futura accoglie con grande soddisfazione l’annuncio della ripresa dei lavori del Ponte sul Calopinace e della sua inaugurazione, prevista per il prossimo 9 ottobre.
«Il Ponte sul Calopinace era diventato il monumento ai ritardi – dichiarano Daniele Romeo, Maria Luisa Curatola e Marco Parisi–Il 9 ottobre diventerà il monumento a un cambio di passo. Per undici anni abbiamo assistito all’inaugurazione delle promesse; adesso inauguriamo un’opera. Ed è esattamente questa la differenza che i reggini aspettavano».
Per Reggio Futura, il completamento del ponte rappresenta molto più della conclusione di un cantiere: è il segnale concreto di un nuovo metodo di governo, fondato sulla capacità di risolvere i problemi e portare a termine le opere attese dalla città.
«I cittadini – proseguono Romeo, Curatola e Parisi – sapranno giudicare chi, per oltre un decennio, ha lasciato quest’opera incompiuta e chi, invece, ha avuto il coraggio e la determinazione di sbloccarla. Noi non siamo interessati alle polemiche, ma ai risultati. Reggio ha perso troppo tempo e troppe occasioni. Adesso è il momento di recuperare quel tempo con i fatti».
Il gruppo Reggio Futura, quindi, esprime il proprio plauso al sindaco Francesco Cannizzaro e all’Amministrazione comunale per aver impresso un’accelerazione decisiva a un’infrastruttura strategica per la mobilità e per lo sviluppo della città.
«Il 9 ottobre - conclude il gruppo di Reggio Futura - non sarà soltanto il giorno dell’inaugurazione di un ponte: sarà la dimostrazione che Reggio Calabria può finalmente tornare a misurare la politica sulle opere concluse e non sulle promesse annunciate».

