«Il decreto IROPI 2026 per il Ponte sullo Stretto di Messina è stato pubblicato sul sito del Ministero dell'Ambiente il 24 ottobre 2026. I membri del Governo italiano – dichiarano una cosa senza spiegarla, deliberano su «motivi imperativi di rilevante interesse pubblico» senza entrare nel merito, senza farci capire perché costruire questo Ponte che condanna due Città – Villa e Messina – ad un enorme cantiere in aree intensamente antropizzate, violando la normativa europea sulle aree protette, faccia bene alla «salute umana», alla sua «sicurezza» e all'«ambiente»... proprio questo hanno il coraggio di scrivere».

Così in una nota Enzo Musolino, Segretario cittadino Circolo PD di Villa San Giovanni.

«Siamo davvero alla fine. Con queste quattro paginette che trasmetteranno in Europa dimostrano di non crederci neanche loro, lo devono fare solo per non sconfessare un Segretario di Partito – Salvini – in piena crisi di consensi.

Questa pseudo Delibera se non riuscirà a far rinsavire il Cipess, sarà senz'altro ben valutata dalla Corte dei Conti perché nulla è cambiato dall'ultima volta!

Bene ha fatto la Sindaca Caminiti a reagire, a denunciare la retorica tautologica, a chiarire che ci troviamo di fronte ad un atto politico senza alcuna motivazione.

Nulla hanno da dire, invece, i sindaci «governativi» di Reggio e di Messina.

Diciamola tutta:

è il Potere al suo massimo arbitrio: quando dice «me ne frego» si fa così perché lo dico io!».