I primi cittadini dell’entroterra reggino incontrano il Prefetto dopo l’allarme sulle condizioni della viabilità e dell’assistenza sanitaria. Atteso un confronto istituzionale a Delianuova dopo le elezioni metropolitane
Tutti gli articoli di Politica
PHOTO
Con nota dello scorso 30 aprile, i Sindaci dei Comuni di Cosoleto, Delianuova, Oppido Mamertina, Santa Cristina d'Aspromonte, Santa Eufemia d'Aspromonte, San Procopio, Scido e Sinopoli, con il massimo rispetto istituzionale, si sono rivolti a Sua Eccellenza il Prefetto di Reggio Calabria per richiedere un incontro urgente volto a esporre le precarie condizioni in cui versano i territori amministrati.
Sua Eccellenza il Prefetto, dimostrando ancora una volta spiccata sensibilità e costante attenzione verso le problematiche che affliggono il territorio reggino e, in particolare, l'area dell’entroterra pre-aspromontano, ha convocato i Sindaci in data 14 maggio 2026. L'incontro tra i Sindaci e S.E. il Prefetto ha avuto inizio alle ore 11.
Le Criticità Esposte.
Durante il colloquio, i primi cittadini hanno rappresentato una situazione della viabilità estremamente critica: numerose arterie stradali, ridotte a poco più che mulattiere, sono da tempo interessate da frane e smottamenti che ne impediscono il transito.
In molti casi, la chiusura forzata dura da diversi anni, determinando un isolamento di fatto di intere comunità.
I cittadini sono costretti a spostamenti quotidiani per motivi di lavoro o necessità primarie, affrontando rischi elevatissimi.
Particolarmente allarmante è la condizione degli studenti, i cui scuolabus sono obbligati a percorrere tragitti privi dei minimi standard di sicurezza.
Emergenza Sanità e Sicurezza.
La carenza infrastrutturale compromette gravemente il diritto alla salute.
I presidi medici risultano difficilmente accessibili e i tempi di intervento dei soccorsi sono spesso incompatibili con le emergenze.
Il punto di primo intervento più vicino dista oltre un’ora di percorrenza, rendendo la tutela della vita una prestazione incerta.
Si registrano crescenti difficoltà nell’accesso ai farmaci e agli accertamenti strumentali.
Ulteriori criticità riguardano la gestione delle emergenze civili, come nel caso degli incendi boschivi, dove l’impervietà delle strade limita fortemente l’operatività dei Vigili del Fuoco.
Nonostante tali mancanze strutturali, i Comuni continuano a garantire con senso di responsabilità l’accoglienza e l’assistenza alle fasce più deboli della popolazione.
Gli Impegni del Prefetto.
A conclusione dell’incontro, i Sindaci hanno formulato un’accorata richiesta di un sopralluogo tecnico, affinché le autorità possano prendere diretta visione dello stato dei luoghi.
Il Prefetto, dopo aver ascoltato e fatto proprie le istanze del territorio, ha fornito rassicurazioni concrete.
1. Lavori SP2: il Prefetto si è interessato alle problematiche della S.P. 2 tra Cosoleto e Delianuova, auspicandone l’inizio dei lavori subito dopo il periodo estivo.
2. Visita Istituzionale: subito dopo le elezioni del Sindaco della Città Metropolitana, previste per il 24 e 25 maggio prossimi, i Sindaci si sono impegnati a programmare nel Comune di Delianuova un incontro con i rappresentanti politici del territorio, al quale S.E. ha garantito la presenza.
In tale occasione sarà avviato un confronto diretto anche con la cittadinanza per discutere il futuro delle strade Delianuova-Gioia Tauro, della strada Pedemontana, nonché il ripristino delle altre arterie collegate e le soluzioni per il grave problema della sanità locale.

