Dopo tre mandati consecutivi alla guida del Comune, l’attuale consigliere comunale a Reggio ufficializza la discesa in campo: «San Roberto merita stabilità, visione e relazioni istituzionali forti».
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«San Roberto è casa per me, la mia comunità, la mia storia, il mio impegno». Con queste parole l’ex primo cittadino annuncia ufficialmente la propria ricandidatura a sindaco del centro aspromontano.
Per quindici anni ha guidato il Comune, per tre mandati consecutivi, interrompendo l’esperienza amministrativa non per scelta personale ma per il limite imposto dalla legge. «In quegli anni il nostro paese cresceva, si affermava, diventava punto di riferimento nell’area dello Stretto. Aveva una visione, una direzione, un’identità forte», sottolinea.
Oggi ricopre il ruolo di consigliere comunale a Reggio Calabria, ma afferma di aver deciso di tornare a impegnarsi direttamente per il proprio paese. «Potrei scegliere di continuare o di fare altro, le opportunità non mancano. Ma l’amore viscerale che provo per San Roberto non me lo permette».
Secondo l’ex sindaco, il paese avrebbe perso slancio negli ultimi anni. «Vedere San Roberto smarrire quella centralità e quell’orgoglio conquistati con fatica mi spinge a fare un passo avanti ancora una volta».
Da qui l’annuncio: «Ho deciso di ricandidarmi a sindaco». Una scelta, spiega, condivisa con «una grande squadra di giovani e meno giovani innamorati del nostro paese».
L’ex primo cittadino parla di una «fase politica favorevole», evidenziando la possibilità di un dialogo concreto con la Regione e con il Governo nazionale attraverso la deputazione di riferimento, oltre al sostegno di un partito che definisce «motore della rivoluzione calabrese».
«San Roberto merita di tornare protagonista – conclude – merita stabilità, visione, relazioni istituzionali forti. Merita amore vero. Io ci sono. Noi ci siamo, ancora una volta, con l’esperienza di ieri e la determinazione di oggi».

