Il coordinamento cittadino azzurro apre il confronto con l’amministrazione su tre temi: dalla promessa sulle indennità ai disservizi idrici, fino ai dati della differenziata. «Dopo oltre quattro anni servono fatti, atti e risultati»
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Indennità degli amministratori, servizio idrico e raccolta differenziata. Forza Italia Villa San Giovanni torna all’attacco dell’amministrazione comunale e lo fa mettendo insieme tre questioni diverse, accomunate – secondo gli azzurri – dalla necessità di riportare il confronto politico «sui fatti, sui risultati e sugli atti».
«Ci vuole coraggio per pronunciare la parola verità. Ma il coraggio, da solo, non basta: per amministrare servono tecnica e cuore», esordisce il coordinamento cittadino di Forza Italia, secondo cui «dopo oltre quattro anni non servono nuove narrazioni: servono fatti, atti e risultati».
Il primo fronte aperto riguarda le indennità di sindaco e Giunta. Forza Italia richiama l'impegno assunto durante la campagna elettorale, quando sarebbe stata annunciata la rinuncia agli emolumenti «fino a quando permarrà lo stato di dissesto».
Gli azzurri precisano di non contestare «il diritto degli amministratori a percepire le indennità previste dalla legge», ma pongono una questione esclusivamente politica: «Quell’impegno assunto davanti ai cittadini è stato rispettato fino in fondo?».
Secondo la ricostruzione contenuta nella nota, le indennità non sarebbero state inizialmente percepite, mentre dall’agosto 2023, dopo l’approvazione da parte del Ministero dell’Interno dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato, sarebbe iniziata la loro corresponsione.
Ed è proprio su questo passaggio che Forza Italia concentra la propria contestazione: «L’impegno annunciato agli elettori non era quello di rinunciare alle indennità fino all’approvazione del bilancio stabilmente riequilibrato. Le parole utilizzate erano altre: “fino a quando permarrà lo stato di dissesto”».
Il coordinamento utilizza quindi l’espressione «promessa da marinaio», chiarendo di non voler formulare un’offesa, ma di voler evidenziare quella che considera una distanza tra l’annuncio politico iniziale e quanto successivamente avvenuto.
«Prima di ergersi a custodi della verità – prosegue la nota – sarebbe opportuno fare un esame serio della distanza tra ciò che è stato annunciato e ciò che è stato realmente fatto». E sulle presunte “fake news” il partito rilancia: «La risposta non sta nei post, ma nelle parole pronunciate, negli atti, nelle date e negli importi».
Altro capitolo è quello dell’acqua, tema particolarmente delicato per Villa San Giovanni. In questo caso Forza Italia riconosce apertamente che i problemi non sono nati con l’attuale amministrazione.
«Anche le precedenti amministrazioni hanno dovuto affrontare le criticità di una rete idrica vecchia e problematica. Negarlo sarebbe poco serio», sottolineano gli azzurri. La differenza, secondo il coordinamento, starebbe però nel metodo utilizzato per gestire le emergenze e negli effetti dei disservizi sulla vita quotidiana dei cittadini.
Per Forza Italia una rete datata richiede «conoscenza del territorio, ricerca delle perdite, individuazione dei punti critici, manutenzione, programmazione e capacità di intervenire tempestivamente». La critica all’attuale gestione nasce soprattutto dal fatto che, secondo il partito, carenze idriche, guasti e interruzioni si sarebbero verificati anche durante i mesi invernali, e non soltanto durante l’estate e nei periodi caratterizzati da consumi maggiori.
Il coordinamento riconosce anche l’esistenza di finanziamenti e interventi programmati sulla rete: «Ogni investimento che migliori il servizio è nell’interesse della città». Ma, aggiunge, «dopo oltre quattro anni il confronto non può fermarsi a ciò che è stato finanziato o programmato. Deve riguardare ciò che accade concretamente nelle case dei cittadini».
Da qui l’affondo: «Quando un servizio essenziale costringe ripetutamente le famiglie a fare i conti con interruzioni, serbatoi, pompe, autoclavi e spese aggiuntive, il problema non può più essere soltanto raccontato: deve essere risolto».
«L’acqua non ha colore politico – conclude Forza Italia sul punto –. Proprio per questo non servono né autocelebrazioni né alibi: servono soluzioni».
Rifiuti, gli azzurri rivendicano i risultati dell'amministrazione La Valle
Il terzo terreno di confronto è quello della raccolta differenziata. Forza Italia accoglie positivamente i miglioramenti registrati oggi, ma contesta l’idea che gli attuali risultati rappresentino un traguardo mai raggiunto in precedenza dalla città.
Il coordinamento richiama quindi i numeri dell’amministrazione La Valle, sostenendo che Villa San Giovanni avesse già superato la soglia del 65% di differenziata in un periodo particolarmente complesso per il sistema dei rifiuti calabrese.
In particolare, secondo i dati riportati nella nota, nel 2015 la raccolta differenziata si attestò intorno al 66,5%, con il riconoscimento della città nell’ambito di “Comuni Ricicloni”, mentre nel 2016 sarebbe arrivata a circa il 66,8%, con punte mensili ancora più elevate. «Non furono risultati di un mese da utilizzare per un post – sostiene Forza Italia –. Furono risultati costruiti e consolidati nel tempo, attraverso organizzazione del servizio, controllo del territorio e lavoro amministrativo».
Il partito cita inoltre il ruolo avuto in quella stagione amministrativa da Antonio Messina, tra coloro che si occuparono direttamente del settore: «Riconoscerlo significa semplicemente rispettare la storia amministrativa della città e i risultati raggiunti, indipendentemente dalle appartenenze politiche di oggi».
Forza Italia precisa comunque di non voler sminuire gli eventuali risultati dell’attuale amministrazione: «È questo il modo in cui intendiamo il confronto politico: riconoscere ciò che funziona oggi senza avere bisogno di cancellare ciò che ha funzionato ieri. Perché un buon risultato non diventa più importante sminuendo quelli ottenuti da chi è venuto prima».
Indennità, acqua e rifiuti diventano così, nella lettura del coordinamento cittadino azzurro, tre esempi di una stessa questione politica: il rapporto tra la narrazione dell’attività amministrativa e i risultati concretamente ottenuti.
«Sulle indennità ci sono parole pronunciate davanti agli elettori, date e atti con cui confrontarle. Sull’acqua non neghiamo le criticità del passato, ma chiediamo di confrontare seriamente metodi, capacità di intervento e risultati. Sui rifiuti non contestiamo i risultati positivi di oggi, ma pretendiamo che non venga cancellata una storia amministrativa fatta di percentuali superiori al 65% e di riconoscimenti ottenuti molti anni prima».
Per Forza Italia è questo il significato da attribuire alla parola “verità”: «Non costruire ogni giorno un racconto nuovo, ma avere l’umiltà di riconoscere ciò che è stato fatto, correggere ciò che non funziona e mantenere gli impegni assunti».
La chiusura è ancora rivolta all’amministrazione: «Dopo oltre quattro anni, Villa San Giovanni non ha bisogno di una competizione tra post. Ha bisogno di un confronto sui risultati. La verità non è una parola da utilizzare contro gli altri. È una responsabilità da assumersi davanti ai cittadini».

