C’è qualcosa di eterno nei pomeriggi sul mare, quando le parole si fanno leggere e gli sguardi si perdono all’orizzonte. Due amici, seduti su un tronco consumato dal tempo, condividono silenzi e pensieri che solo il mare sa custodire. Intorno a loro, le palme sussurrano storie di estati passate, e il profumo salmastro racconta di una vita che scorre lenta, sincera. In lontananza, una barca scivola sull’acqua, come un pensiero lontano. Qui, tra cielo e Stretto, ogni amicizia trova il suo spazio e ogni cuore un po’ di pace.