Sul lungomare di Reggio Calabria il tramonto non è mai solo la fine del giorno: è una promessa che si rinnova, un respiro profondo che accarezza il mare.

La luce scivola sull’acqua come seta liquida, tingendo l’orizzonte di sfumature ardenti, mentre la sabbia conserva ancora il calore del sole. In questo quadro sospeso, due bambini si rincorrono senza meta, con le risate che si intrecciano al suono delle onde.

I loro passi leggeri disegnano traiettorie effimere, subito cancellate dal vento gentile della sera. Non c’è passato né futuro nei loro gesti, solo l’incanto puro del presente. Il mondo, per un istante, sembra ridursi a quel lembo di spiaggia, a quei colori che tolgono il fiato, a quella gioia semplice che sa di eternità. E mentre il sole si adagia sul mare, la loro corsa diventa poesia viva, un inno alla spensieratezza che illumina il cuore.