Un uomo, solo col suo silenzio, si affaccia alla ringhiera, mentre il tramonto tinge lo Stretto di malinconia e memoria
Tutti gli articoli di Foto del giorno
PHOTO
C’è un momento in cui il tempo sembra fermarsi. Tra le colonne di “Opera”, un uomo si poggia alla ringhiera e guarda l’orizzonte. Non parla, non si muove. È solo, ma non è solo. I suoi pensieri abitano l’aria, si intrecciano al vento, al profumo salmastro del mare, al calore tiepido del sole che si nasconde dietro le montagne. Chissà cosa ricorda. Chissà chi aspetta. Il suo silenzio dice più di mille parole, e quel tramonto diventa un rifugio, uno specchio d’anima. Forse rivede un amore, forse parla con chi non c’è più. Forse, semplicemente, sente la vita che passa. E resta lì, immobile, tra luce e ombra, mentre Reggio si accende piano e lo Stretto abbraccia con dolcezza ogni pensiero sospeso.

