Il primo cittadino annuncia azioni legali a difesa degli interessi della collettività: «Tradita la fiducia della comunità mottese, urgente intervenire per garantire il servizio»
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«La nota stampa con la quale Poste Italiane ha comunicato i 483 nuovi sportelli Atm Postamat su tutto il territorio regionale, senza tuttavia fare cenno ai numerosi sportelli guasti, malfunzionanti e abbandonati, è stata percepita dai miei concittadini come la beffa che si aggiunge al danno che la comunità subisce ormai da anni. L’azienda, che conosciamo bene, solitamente considerata una società seria e vicina alle esigenze della popolazione, ha tradito la fiducia che la comunità mottese ha da sempre manifestato attraverso investimenti e risparmi. Questo tradimento appare sempre più grave ogni giorno che passa nell’assoluta inerzia, dettata dall’incapacità o dalla mancata volontà di mettere in campo una soluzione concreta per il nostro territorio».
È quanto dichiara il sindaco Giovanni Verduci che, nei giorni scorsi, ha inviato l’ennesima nota chiedendo a Poste Italiane la sostituzione dell’Atm dell’Ufficio postale di Motta San Giovanni che prima risultava obsoleto e malfunzionante e che adesso, ormai da più di un anno, è totalmente inesistente e sostituito da una lastra di acciaio.
«Le parole utilizzate da Poste Italiane nel suo comunicato stampa sono sicuramente belle, peccato che facciano a pugni con la realtà – aggiunge il primo cittadino - Condividiamo la valutazione sull’importanza degli Atm Postamat e siamo convinti che uno sportello automatico all’avanguardia, veloce e capace di soddisfare le esigenze della collettività, favorirebbe lo sviluppo economico del territorio migliorando la qualità della vita di quanti risiedono o soggiornano anche per brevi periodi. Tuttavia, le parole, anche se belle, sono inutili se non sono seguite da fatti che danno loro concretezza.
L’assenza dello sportello automatico – evidenzia il sindaco - nonostante siano stati realizzati importanti interventi per riqualificare la struttura e l’Ufficio postale, è motivo di grave disagio e malcontento tra la popolazione che, avendo un’età media molto alta, ha enormi difficoltà a spostarsi per raggiungere altri uffici postali. Questa situazione non può essere più tollerata. Le numerose e periodiche segnalazioni fatte negli ultimi anni, la prima nel settembre 2019, non hanno sortito alcun risultato e, anche per tale motivo, abbiamo informato la Prefettura di Reggio Calabria e la Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni della Camera dei Deputati.
Con l’auspicio di essere stupiti, sorpresi e messi in difficoltà da un celere riscontro di Poste Italiane – conclude il sindaco Giovanni Verduci – dopo aver segnalato la situazione a tutte le autorità competenti, abbiamo incaricato il nostro legale di valutare ogni utile iniziativa a difesa degli interessi della collettività».

