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Reggio, Princi su lite a scuola: «Occorre ascoltare i giovani. Stanziati 6 milioni di euro per lo psicologo scolastico»

Così la vicepresidente della Regione Giusi Princi, che in giunta ha la delega all’Istruzione e che prima dirigeva il liceo in cui si è consumata la lita stamane

Reggio, Princi su lite a scuola: «Occorre ascoltare i giovani. Stanziati 6 milioni di euro per lo psicologo scolastico»

«Conosco la grande attenzione educativa che ripongono quotidianamente i docenti e so che avvieranno un percorso di seria responsabilizzazione». Così la vicepresidente della Regione Giusi Princi, che in giunta ha la delega all’Istruzione. Prima del suo impegno con Occhiuto, dirigeva proprio il liceo scientifico Leonardo Da Vinci di Reggio Calabria, dove questa mattina una lite tra due studenti è sfociata in accoltellamento. La giovane vittima ha riportato alcune ferite ed è adesso sotto osservazione al Gom.

«Subentrerà quell’autorevolezza che appartiene alla componente docente senza dimenticare che la scuola è un’agenzia educativa. Quindi occorre rieducare e sensibilizzare far capire chi come perché hanno sbagliato. Occorre avviare appunto questo percorso di sempre maggiore crescita, investendo anche la famiglia perché Indubbiamente c’è da lavorare. Non voglio demonizzare, piuttosto invito a vivere questo accadimento che addolora e rattrista come un appello per una maggiore responsabilizzazione della società civile tutta.

Dobbiamo sempre più, e per questo faccio appello a tutte le famiglie, discutere con i nostri figli, dobbiamo ascoltarli, confrontarci e capire se magari c’è una base di aggressività da intercettare. Essa può essere manifestazione di ansia o disagio. Come Regione abbiamo stanziato 6 milioni di euro per promuovere in collaborazione con l’ordine degli psicologi un progetto che predisponga in tutte le scuole la presenza dello psicologo scolastico.

La pandemia ci ha resi più fragili e sempre più vulnerabili. I fatti odierni lo dimostrano. C’è dunque la necessità, tanto i docenti quanto per i ragazzi, di essere sostenuti e accompagnati. Non dimentichiamo che si tratta di episodi che non hanno una localizzazione geografica ma che sono figli dell’epoca post pandemica che dunque chiamano in causa tutti». Così ha concluso la vicepresidente della Regione, già dirigente scolastica del liceo Da Vinci, Giusi Princi.

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