Il bergamotto di Reggio Calabria approda a Bruxelles come simbolo di identità territoriale e risorsa nutraceutica di grande valore. In occasione dell’incontro promosso dall’europarlamentare Denis Nesci, una delegazione reggina ha avuto modo di presentare le peculiarità di questo agrume unico al mondo, con l’obiettivo di rafforzarne la conoscenza e la valorizzazione anche a livello europeo.

Tra le voci più autorevoli, quella del biologo nutrizionista Domenico Antonio Galatá, che ha offerto un contributo scientifico e divulgativo, evidenziando il potenziale del bergamotto non solo come prodotto tipico, ma come vero alleato della salute.

«Mentre conosciamo molto bene i benefici salutistici del bergamotto abbiamo poche buone abitudini nell’utilizzo. In effetti a qualcuno potrebbe sembrare un limone allora perché cambiare abitudini di acquisto?» ha esordito Galatá, ponendo l’accento su una delle principali criticità: la scarsa diffusione del consumo consapevole.

Il nutrizionista ha quindi spiegato le ragioni per cui il bergamotto merita maggiore attenzione: «Le ragioni sono molteplici. Ad esempio le sostanze bioattive in grado di mantenere normali livelli di colesterolo sono esclusive del bergamotto, non le troviamo nei parenti limoni e arance. Quindi abbiamo già un buon motivo».

Non solo colesterolo: il bergamotto si distingue anche per il suo impatto sul metabolismo dei carboidrati. «L’altro è che altri composti presenti nel bergamotto sono in grado di ridurre l’idrolisi dei carboidrati e di abbassare il picco glicemico di pasta, riso e patate. Pensate adesso ad un risotto bergamotto e alici o una pasta cotta nell’acqua arricchita del succo di un bergamotto».

Un invito concreto, dunque, a integrare questo agrume nella cucina quotidiana, con soluzioni semplici ma innovative.

Galatá ha poi evidenziato ulteriori benefici legati ai polifenoli: «Ma non finisce qui: l’effetto antiossidante dei polifenoli del succo se aggiunto ad impasti di biscotti (in generale impasti zuccherati) è in grado di ridurre la formazione dei nocivi prodotti di glicazione avanzata, che ci invecchiano alla velocità della luce e fanno male alle nostre cellule. Ovviamente basta utilizzare piccole dosi, così anche il gusto sarà in equilibrio».

L’intervento ha rappresentato un tassello importante nella promozione del bergamotto, unendo tradizione e innovazione scientifica. L’iniziativa a Bruxelles si inserisce in un percorso più ampio di valorizzazione delle eccellenze calabresi, con l’obiettivo di rafforzarne il posizionamento nei mercati internazionali e nella cultura alimentare contemporanea.